X fa marcia indietro: si adeguerà alla normativa UE per risolvere la questione delle spunte blu

X si prepara ad adeguarsi alla normativa europea, dopo aver ricevuto una sanzione di ben 120 milioni di euro a causa del caso delle spunte blu e, quindi, dello stato di utente “verificato” ottenibile semplicemente attivando un abbonamento, senza alcuna procedura di verifica dell’identità.

Il sistema cambierà

Nel tentativo di allinearsi alle normative europeeX si appresta a rivoluzionare il sistema delle spunte blu e le procedure di certificazione degli account. La notizia, confermata da Bloomberg, segna un potenziale punto di svolta diplomatica: la mossa potrebbe infatti distendere i rapporti, finora tesi, tra la piattaforma di Elon Musk e Bruxelles.

L’azienda di Elon Musk ha presentato alcune proposte che includono le soluzioni da adottare per risolvere rapidamente la questione e mettersi in regola con il Digital Services Act, dopo la multa ricevuta lo scorso mese di dicembre.

I dettagli precisi arriveranno solo in futuro, ma il primo passo è stato fatto. X apre alla possibilità di una modifica del sistema, in modo da poter garantire una verifica precisa dell’identità degli utenti, per una maggiore trasparenza su tutta la piattaforma.

Ora la palla passerà alla Commissione europea che dovrà valutare le soluzioni avanzate da X. Ulteriori dettagli in tal senso potrebbero arrivare nel corso delle prossime settimane. Ricordiamo che la questione delle spunte blu non è l’unico problema che X deve risolvere: il social, per adeguarsi alla normativa europea dovrà fare delle modifiche anche al sistema di raccolta dei dati a scopo pubblicitario e rendere accessibili alcune informazioni ai ricercatori.