Windows 11 24H2 non funzionerà sui PC Arm di prima generazione

Non ci sono buone notizie per gli utenti (probabilmente pochi) che hanno acquistato un PC Arm di prima generazione. Con Windows 11 24H2, infatti, Microsoft alzerà il livello dei requisiti hardware, rendendo obbligatorio il supporto alle istruzioni ARM v8.1.

Tra questi, troviamo lo Snapdragon 835, il chip che ha inaugurato l’era dei PC Windows on ARM nei primi anni del debutto. Si tratta comunque di un processore che non ha mai goduto del supporto ufficiale per Windows 11, ma gli utenti sono riusciti a installare l’ultimo OS Microsoft su diversi dispositivi Arm, addirittura anche sullo smartphone Lumia 950 XL, senza riscontrare gravi problemi di affidabilità o stabilità.

Windows 11 24H2 non funzionerà con SoC Arm v8.0 e precedenti

Tuttavia, con l’arrivo di Windows 11 24H2, queste acrobazie non saranno più possibili. Il nuovo aggiornamento richiederà processori più recenti in grado di eseguire le istruzioni ARM v8.1 e quindi lasciando indietro i chip Arm v8.0 come Snapdragon 835. La decisione di Microsoft potrebbe scontentare alcuni utenti, ma è da ricordare che stiamo parlando di processori ormai molto vecchi, che in realtà non hanno mai offerto grandi prestazioni con la piattaforma desktop di Microsoft.

Con l’avanzare dell’evoluzione tecnologica, poi, è chiaro che le feature più recenti possano richiedere nuove istruzioni e, di fatto, il tentativo di eseguire Windows 11 24H2 sui PC più datati con chip Arm v.8.0 porterà a un crash di sistema. Questo è quanto avverrà anche su vecchi processori x86 che non supportano il set di istruzioni SSE 4.2 e la funzione POPCNT, come abbiamo descritto in precedenza. C’è da dire che Snapdragon 835 è un processore più recente rispetto ai modelli x86 che verranno bloccati sul nuovo OS, ma anche che è un SoC che Microsoft non ha mai supportato nativamente su Windows 11.