Wi-Fi 7: per Qualcomm si può arrivare a 33 gigabit al secondo

Qualcomm ha rilasciato alcune informazioni dettagliate circa i chip Wi-Fi 7 che, con grossa probabilità, diventeranno realtà all’interno di prodotti commerciali previsti per il debutto nel corso del prossimo anno.

Laddove la Wi-Fi Alliance aveva già avuto modo di indicare che la tecnologia Wi-Fi 7 potrà offrire un throughput massimo di “almeno 30 gigabit al secondo”, Qualcomm (che è membro della Wi-Fi Alliance) ha fatto sapere nei giorni scorsi che la sua piattaforma Network Pro Series Gen 3 sarà in grado di supportare una velocità fino a 33 gigabit al secondo. Come sempre si tratta di indicazioni teoriche, che potrebbero essere raggiungibili nel concreto solo in casi particolari e con apparati di rete e connessioni di alto profilo. Nonostante ciò si tratta comunque di un passo avanti significativo rispetto ai 9,6 gigabit al secondo propri dello standard Wi-Fi 6.

La connettività Wi-Fi 7 offrirà latenze inferiori e minor jitter ed è pensata per rispondere ai requisiti delle nuove applicazioni che sfruttano la rete in maniera intensiva, come la realtà virtuale e aumentata, lo streaming video 4K, e le istanze cloud computing e cloud gaming. Wi-Fi 7 sfrutterà la banda dei 6GHz come il predecessore, ed espande il supporto della larghezza del canale fino a 320MHz, rispetto ai 160MHz attuali.

Qualcomm ha annunciato due offerte tri-band e due quad-band per usi domestici e aziendali. In particolare sarebbe la soluzione quad-band Network Pro 1620 ad essere in grado, anche per l’uso con router mesh domestici, di raggiungere la velocità di 33,1 gigabit al secondo.

A questo punto è bene rammentare che la Wi-Fi Alliance non ha ancora completato e ratificato il nuovo standard, ma ciò non sta scoraggiando i produttori dei chipset WiFi (oltre a Qualcomm, anche MediaTek e Broadcom) ad individuare nel 2023 l’anno di debutto per la tecnologia Wi-Fi 7, e più precisamente nel corso della seconda metà dell’anno.