Milano non è solo la capitale del design, ma in questi giorni é diventata il termometro di come l’industria dell’auto stia provando a ridefinire il concetto di lusso in chiave ecologica. Tra le mura del Volvo Studio Milano, nel cuore tecnologico di Portanuova, si è consumato oggi un incontro che va dritto al punto: come si concilia l’eredità di un marchio storico con la spinta dirompente dell’elettrificazione?
A spiegarlo sono state Cecilia Stark (Senior Design Manager Strategy) e Rekha Meena (Responsabile CMF Design), le menti dietro l’evoluzione estetica di Volvo Cars. La parola chiave è “tensione”: quella sottile linea di confine tra la necessità di essere progressisti e il dovere di rimanere autentici.

L’auto come “Stanza”: la filosofia CMF
Il design non è più solo questione di aerodinamica, ma di sensazioni tattili e visive. Volvo sta trasformando l’abitacolo in una vera e propria “stanza” scandinava, un ambiente che deve trasmettere serenità attraverso l’approccio interdisciplinare che attinge a piene mani dalla moda e dall’arredamento.
La sostenibilità, qui, non è un’etichetta verde appiccicata sul cruscotto, ma la spina dorsale del progetto. La ricerca su Colore, Materiali e Finiture (CMF) diventa lo strumento principale per ridurre l’impatto ambientale senza sacrificare l’eleganza.

EX60: il manifesto della nuova era
Il SUV elettrico EX60 è il protagonista di questa rivoluzione. È l’auto che vanta la percentuale di materiali riciclati più alta mai raggiunta dalla casa svedese: il 27%. Parliamo di tessuti rigenerati, miscele di lana e legno proveniente da foreste gestite responsabilmente.
Le designer hanno presentato quattro diverse “atmosfere” (o stanze) che definiscono l’identità della EX60:
- Dawn: Ispirata alle prime luci dell’alba nordica. Toni grigio-beige, legno di frassino e una luminosità che punta tutto sulla calma.
- Rye: Qui domina la lana naturale. Un minimalismo caldo, sofisticato, che porta il linguaggio dell’abbigliamento d’alta sartoria dentro l’auto.
- Cardamom: Una tonalità marrone ispirata alla terra e alla corteccia. Più energica, dedicata a chi cerca un carattere forte e una connessione diretta con la natura.
- Carbone: La profondità delle notti scandinave. Non un semplice nero, ma un gioco di texture e design interattivo che esplora il lusso attraverso il buio.
Oltre il metallo
Ciò che emerge chiaramente dalla sessione al Volvo Studio è che il futuro della mobilità elettrica non si gioca solo sull’autonomia delle batterie, ma sulla capacità di creare spazi che rispettino l’ambiente e la persona. Volvo continua a scommettere su un lusso discreto e consapevole, dove la natura non è solo una fonte di ispirazione estetica, ma una risorsa da proteggere attraverso l’economia circolare.