Volkswagen Group China ha avviato la produzione del primo veicolo basato sulla nuova architettura CEA, sviluppata localmente per il mercato cinese. L’entrata in produzione risale alla fine del 2025 e coinvolge il primo modello a marchio Volkswagen realizzato nello stabilimento Volkswagen Anhui, che inaugura l’adozione industriale di questa piattaforma tecnologica.
La CEA (China Electronic Architecture) rappresenta un aggiornamento strutturale destinato a interessare più segmenti e differenti tipologie di propulsione. Secondo quanto comunicato dal gruppo, l’architettura verrà estesa progressivamente dai modelli di piccole dimensioni a quelli compatti e introdotta all’interno di tutte e tre le joint venture operative in Cina, con supporto per veicoli elettrici a batteria, ibridi e con motore a combustione interna, stando quanto riportato da IT Home.

Dal punto di vista tecnico, la CEA adotta un design a controllo regionale abbinato a una piattaforma di calcolo centrale ad alte prestazioni. Lo sviluppo congiunto coinvolge Volkswagen China Technology Company, Cariad China e Xpeng, con l’obiettivo di creare una base comune scalabile su più piattaforme.
Rispetto alla precedente generazione, Volkswagen dichiara una riduzione delle centraline elettroniche fino al 30%, con una conseguente semplificazione del sistema. La nuova struttura supporta cockpit basati su intelligenza artificiale, funzioni ADAS sviluppate specificamente per la Cina e aggiornamenti software over-the-air, elementi centrali nella strategia dei veicoli software-defined.

Parallelamente, Volkswagen Group China ha rivisto il proprio processo di sviluppo di questi veicoli. Una collaborazione locale anticipata già in fase concettuale e un coinvolgimento anticipato dei fornitori consentono di ridurre i tempi di sviluppo fino al 30. Stando alle stime della società, questa maggiore efficienza consentirà di ridurre il costo di produzione di alcuni modelli fino al 50%.
Il gruppo ha confermato che i modelli basati su architettura CEA verranno introdotti gradualmente attraverso le joint venture cinesi e che nuovi veicoli basati su questa piattaforma arriveranno nel corso del 2026 e amplieranno il portafoglio di veicoli intelligenti e connessi sviluppati per il mercato orientale.