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Virgin Galactic decollerà dall’aereoporto di Taranto Grottaglie

L’aeroporto di Taranto Grottaglie sarà la base di lancio di Virgin Galactic. Ad annunciarlo la stessa azienda, che ha stretto accordi con SITAEL, la più grande azienda privata italiana in campo aerospaziale, e ALTEC, società a capitale misto pubblico-privato di proprietà dell’ASI e di Thales Alenia Space.

L’ENAC aveva dato il via libera per l’utilizzo dell’aeroporto di Taranto Grottaglie come base per il lancio di veicoli spaziali a decollo orizzontale ed è in questo quadro che si inserisce Virgin Galactic, che TechCrunch afferma essere interessata a lanciare i suoi veicoli suborbitali anche dall’Europa.

L’aeroporto subirà degli adattamenti per meglio ospitare questo tipo di veicoli e fornire le necessarie infrastrutture, ma Virgin Galactic fa affidamento su un modello che non richiede particolari strutture per il decollo: la navicella SpaceShipTwo infatti viene portata in quota da uno speciale aereo, WhiteKnightTwo, che la sgancia una volta arrivati alla corretta altitudine. A quel punto SpaceShipTwo accende i motori e prosegue da sola nel suo volo, arrivando ai confini dello spazio e rientrando poi qualche minuto più tardi sulla pista di atterraggio in autonomia.

Il primo test della SpaceShipTwo è stato condotto ad aprile, dopo un incidente fatale nel 2014. Non si tratta di un veicolo atto a portare in orbita i passeggeri, ma solo a portarli al confine con l’ambiente spaziale – un turismo ad alto costo che punta sulla spettacolarità e sull’unicità (e l’esclusività) dell’esperienza.

L’arrivo di Virgin Galactic a Taranto potrebbe però essere una buona notizia per la città pugliese, che potrebbe vedere ricadute positive dall’indotto.