Viaggi interdimensionali su Windows 10 in caso di crash

Una delle cose che fa più imbestialire chi usa il computer è il crash di un’applicazione. Il blocco è spesso improvviso e assolutamente inatteso, e il livello di seccatura aumenta in maniera esponenziale all’aumentare del tempo dall’ultimo salvataggio. Soprattutto se si sta lavorando ad un progetto importante, il rischio di dover ripetere noiosissime operazioni per la seconda (o ennesima) volta è sempre dietro l’angolo. Ma per fortuna c’è Microsoft che ci rende il tutto meno frustrante con l’ultima build Insider di Windows 10, relativa al prossimo Fall Creators Update.

Sono tanti i modi in cui si palesa un crash: quando è irreversibile e intacca parti sensibili del sistema c’è la temibile BSOD (nota anche come schermata blu della morte), mentre se è un’app secondaria ad andare in crash, e il sistema può essere ripreso, appare solitamente una schermata di avviso in cui possiamo leggere che il software in uso “ha smesso di funzionare”. Nell’ultima build di Windows 10 disponibile per gli utenti Insider (la build 16232 rilasciata mercoledì sul canale veloce) quel messaggio è assolutamente più scenografico.

Secondo quanto riportato da parecchi utenti del servizio Reddit il messaggio di avviso recita adesso: “[L’app] ha smesso di funzionare. Windows sta aprendo un portale verso un’altra dimensione”. Si tratta naturalmente di un easter egg che non ha nulla a che vedere con i viaggi interdimensionali, una piccola nota di colore per smorzare la frustrazione all’interno di un processo spesso fastidioso. È comunque possibile che dietro a questa aggiunta ci sia dell’altro, ad esempio Microsoft potrebbe essere al lavoro su un nuovo modo più avanzato per il report degli errori.

Ci sembra tuttavia difficile, se non addirittura impossibile, che il nuovo messaggio dalle tinte intergalattiche compaia anche nella versione finale di Windows 10 Fall Creators Update. L’aggiornamento dovrebbe integrare novità di maggiore spessore, come un nuovo linguaggio stilistico (che abbiamo già visto sulle versioni di Windows 10 disponibili al pubblico), un’attenzione particolare alla sicurezza e ai ransomware, e moltissime nuove funzionalità di grande e piccola entità. Il suo arrivo al grande pubblico è atteso per l’autunno.