
Cattive notizie – almeno secondo le fonti del giornalista Tom Handerson – per i fan di Watch Dogs: stando a quanto riportato nel suo ultimo intervento su Insider Gaming, il publisher francese avrebbe definitivamente staccato la spina al franchise.
Stando a quanto riferito, Ubisoft avrebbe deciso di interrompere lo sviluppo della serie Watch Dogs in seguito alla recente riorganizzazione interna che avrebbe designato la serie come non prioritaria. Il gioco, quindi, sarebbe finito tra i numerosi progetti recentemente cancellati dall’azienda che ha deciso di concentrarsi esclusivamente sui prodotti più remunerativi.
La serie, lanciata nel 2014 su PS4 e Xbox One, aveva esordito con risultati rilevanti: il primo capitolo raggiunse circa 10 milioni di copie vendute, tanto da motivare Ubisoft a realizzare un sequel, Watch Dogs 2, che però non riuscì a replicare lo stesso successo.
Successivamente, Ubisoft rilasciò Watch Dogs Legion, un capitolo che decretò sostanzialmente la sospensione della saga. Legion non riuscì a conquistare il favore né del pubblico né della critica per diverse ragioni, dalla trama alle performance che non brillavano su nessuna piattaforma.
In base alle fonti di Henderson, non risultano nuovi episodi in sviluppo, elemento che rafforza l’ipotesi di una messa in pausa prolungata del franchise. Ubisoft non ha rilasciato comunicazioni ufficiali in merito, ma gli anni di silenzio seguiti all’uscita di Legion, insieme a una crisi che sembra non volersi arrestare, sono stati interpretati da Henderson come un chiaro segnale dell’archiviazione della saga.
Tuttavia, a riaccendere le speranze ci ha pensato Mathieu Turi, regista a cui è stata affidata la direzione del lungometraggio dedicato a Watch Dogs. A differenza dei giochi, il film sarebbe ancora in sviluppo: le riprese sono state completate alla fine dello scorso anno e i lavori starebbero procedendo senza interruzioni.
Is it? 😏 https://t.co/213eHHEfWh
— Mathieu Turi (@MathieuTURI) January 24, 2026
Attraverso un post su X (Twitter), Turi ha risposto all’affermazione “Il franchise videoludico di Watch Dogs è indicato come ‘completamente morto'” con un semplice: “Sicuri?“. Chiaramente, la risposta del regista apre a diverse interpretazioni.
Turi potrebbe aver fatto riferimento semplicemente al lungometraggio e non avere alcuna informazione in merito alle intenzioni di Ubisoft per quanto riguarda il media videoludico. Tuttavia, si potrebbe anche pensare che il publisher abbia temporaneamente sospeso lo sviluppo di nuovi giochi dedicati al franchise in attesa di vedere il riscontro della pellicola. Nel caso i risultati fossero buoni, Ubisoft potrebbe decidere di autorizzare un nuovo progetto videoludico per il franchise.
Insomma, al momento Watch Dogs sembra essere bloccato in un limbo all’ombra della crisi che sta coinvolgendo Ubisoft, ma appare ancora prematuro decretarne la morte definitiva.