Twitter pronta alla moltiplicazione delle spunte: blu, oro e grigio per gli account verificati

Elon Musk ci riprova. Dopo l’iniziale buco nell’acqua sugli account verificati a pagamento (7,99$), con molti utenti che avevano impersonato falsamente società e celebrità varie, tutto sembra ormai essere pronto al rilancio dell’iniziativa. Il nuovo proprietario del social ha fissato la data del 2 dicembre, venerdì, come quella papabile per l’introduzione della funzionalità, uno dei pilastri su cui Musk intende basarsi per rendere Twitter una macchina da soldi e non una macchina che i soldi li brucia.

Per evitare i problemi del primo lancio, Musk ha spiegato che tutti gli account verificati saranno manualmente autenticati prima di attivare il check richiesto. Una misura che l’attuale CEO ha definito “dolorosa, ma necessaria”. Il nuovo corso di Twitter non prevede solamente la classica spunta blu a cui siamo tradizionalmente abituati, ma ne arriveranno altre: oro per le aziende, grigio per le entità governative e il blu per i singoli individui perché il confine tra ciò che costituisce o no l’essere rilevanti è “troppo soggettivo”.

Accanto alla spunta blu, le persone potranno inoltre avere “un minuscolo logo secondario” per dimostrare che appartengono a una data entità / società, ovviamente con il benestare di quest’ultime. “Il furto d’identità/l’inganno intenzionale comporterà la sospensione dell’account”, ha aggiunto Musk.