Il fenomeno delle fake news e l’impatto della diffusione di notizie fuorvianti su larga scala, principalmente sfruttando la potenza di fuoco dei social network, ha spinto i colossi della rete a studiare delle contromisure per arginare il problema: nei mesi passati Facebook ha più volte comunicato di assumersi un maggiore impegno per contrastare il fenomeno delle fake news modificando i propri algoritmi e offrendo agli utenti la possibilità di segnalare i post con contenuti dalla dubbia attendibilità. Google ha rimaneggiato i meccanismi del proprio motore di ricerca per meglio filtrare i contenuti inaccurati e/o provenienti da fonti conosciute per essere inaffidabili.
Secondo un articolo del Washington Post, si sta aggiungendo ad essi anche Twitter, che sarebbe al lavoro per sviluppare un nuovo strumento pensato appositamente per contrastare la circolazione di notizie e articoli inaccurati, dannosi e fuorvianti.
A quanto si apprende la società sta realizzando un meccanismo che consentirebbe agli utenti di marcare i tweet che promuovono la circolazione di informazioni false, così da consentire l’occultamento del messaggio al raggiungimento di un determinato numero di segnalazioni. Il progetto sarebbe comunque ora in una fase di prototipo abbastanza iniziale e potrebbe anche non trovare mai sbocco nell’applicazione rivolta all’utente. Twitter avrebbe inoltre avviato una sperimentazione con tecnologie di machine learning per andare a scandagliare i tweet alla ricerca di pattern assimilabili a spam e di incoerenze tra informazioni.
Twitter in passato ha già dovuto affrontare un problema che, seppur diverso, ha qualche attinenza con quello delle fake news. Per diverso tempo infatti la società ha dovuto realizzare un sistema di reportistica funzionale ed accessibile agli utenti per la segnalazione di insulti ed abusi, un lavoro che tuttavia non sembra abbia raccolto particolare soddisfazione da parte del pubblico.