TikTok sotto indagine: l’UE vuole scoprire se l’app viola il DSA e danneggia i minori

La Commissione Europea ha deciso di vederci chiaro su TikTok, aprendo un’indagine formale sull’app di condivisione video cinese per presunte violazioni delle norme comunitarie in materia di trasparenza e protezione dei minori online.

L’annuncio è arrivato direttamente dal commissario europeo per il Mercato Interno, Thierry Breton, tramite un post su X: “Oggi avviamo un’indagine su TikTok per sospetta violazione della trasparenza e degli obblighi di protezione dei minori”, le sue parole. Breton ha evidenziato diversi problemi specifici con la piattaforma: il design dell’app, ritenuto in grado di creare dipendenza negli utenti, soprattutto minori; la presenza di contenuti dannosi e l’assenza di limiti di tempo per l’utilizzo da parte dei più giovani; problemi nel sistema di verifica dell’età; impostazioni sulla privacy non ottimali e alcune caratteristiche di tipo tecnico, necessarie per risultare conformi alle nuove direttive.

TikTok è sotto indagine nell’Unione Europea

Nel comunicato emesso dalla Commissione si legge che “la protezione dei minori è una priorità assoluta per l’applicazione del Digital Services Act. Essendo una piattaforma che raggiunge milioni di bambini e adolescenti, TikTok deve rispettare pienamente il DSA e ha un ruolo particolare da svolgere nella protezione dei minori online”. L’indagine si concentrerà su diverse questioni, come la diffusione di contenuti illegali che incitano all’odio e diffondono disinformazione, ma anche sulla gestione del rischio di potenziale dipendenza per i più giovani, per via di un design studiato ad-hoc.

La Commissione vuole verificare se TikTok abbia rispettato tutti gli obblighi previsti dal Digital Services Act, la nuova legge europea sui servizi digitali entrata di recente in vigore con l’obiettivo di regolamentare le piattaforme online. Già lo scorso ottobre l’autorità antitrust dell’UE aveva inviato a TikTok una richiesta formale di informazioni per verificare la conformità dell’app cinese con il DSA, proprio per quanto riguarda la divulgazione di informazioni false e la protezione dei minori. Ora la Commissione ritiene necessario avviare un’indagine completa, anche sulla base delle risposte fornite dall’azienda.

TikTok, da parte sua, ha dichiarato tramite un portavoce che “continuerà a lavorare con gli esperti e l’industria per mantenere i giovani su TikTok al sicuro”. Ha inoltre ricordato di aver implementato negli anni diverse misure per la protezione dei minori, come i limiti automatici di utilizzo per gli under 18 e le impostazioni sulla privacy di default per gli account di utenti adolescenti.