Tesla Roadster rinviata (di nuovo): ora potrebbe non essere nemmeno un’auto

Durante l’ultimo incontro con gli azionisti Tesla, Elon Musk ha confermato un ulteriore rinvio del debutto della nuova Roadster, la supercar elettrica annunciata ormai otto anni fa. La presentazione del prototipo è ora programmata per il 1° aprile 2026, una data scelta dallo stesso Musk con ironia (“così posso sempre dire che stavo scherzando”), ma che rappresenta comunque un posticipo di almeno tre mesi rispetto all’ultima tabella di marcia.

Il CEO ha descritto l’evento come “la dimostrazione più entusiasmante di qualsiasi prodotto mai realizzata”, pur ammettendo che il risultato potrebbe non essere garantito. La produzione, secondo le stime aggiornate, dovrebbe iniziare tra 12 e 18 mesi dopo la demo, quindi tra la metà e la fine del 2027. Insomma, l’auto potrebbe arrivare sul mercato non prima del 2028, oltre undici anni dopo la sua prima apparizione.

Si tratta dell’ennesimo slittamento per un modello che, inizialmente previsto per il 2020, è diventato uno dei progetti più rimandati di Tesla. Musk ha inoltre chiarito che la nuova Roadster sarà “molto diversa da quanto mostrato finora“, alimentando l’ipotesi che non si tratterà più di una semplice sportiva elettrica. Resta da capire se i radicali cambiamenti promessi riguarderanno soltanto la tecnologia di bordo o anche il design e la tipologia di veicolo. Recentemente il miliardario ha parlato persino di un’auto “volante”, ma non è del tutto chiaro se il riferimento fosse alla nuova Roadster.

Tesla negli anni ha lavorato a diverse tecnologie inedite: tra i brevetti più recenti figura un sistema “fan car” che migliora l’aderenza tramite ventole integrate, una soluzione che punta a incrementare la deportanza piuttosto che a far “volare” il veicolo. Nonostante Musk abbia più volte alluso a una Roadster capace di sollevarsi da terra, tale funzionalità potrebbe avere scarso valore prestazionale e appare più come un espediente dimostrativo.

Durante l’incontro, il fondatore di Tesla ha anche rassicurato i titolari della Founders’ Series, che otto anni fa versarono 250.000 dollari di anticipo per prenotare il modello: saranno tutti invitati alla presentazione ufficiale.

Nel frattempo, il segmento delle supercar elettriche ha compiuto passi da gigante con modelli come Rimac Nevera R, Lotus Evija X, BYD Yangwang U9 Xtreme e Xiaomi SU7 Ultra. La Roadster, quindi, dovrà portare qualche novità capace di rimescolare le carte.