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Tesla Roadster, fra gli optional anche dei ‘propulsori di razzi’: ecco come funzioneranno

Chi vorrà ottenere le prestazioni massime dalla Tesla Roadster dovrà acquistare il “Pacchetto SpaceX”, che comprende quelli che Elon Musk ha annunciato come 10 propulsori di razzi portando alla memoria le mitiche macchine di James Bond. L’idea non è né belligerante, né per la difesa personale, ma rivolta all’ottimizzazione delle prestazioni sia in accelerazione che in frenata.

“Il pacchetto optional SpaceX comprenderà circa 10 piccoli propulsori per razzi posizionati in maniera invisibile intorno alla macchina. Questi motori miglioreranno drasticamente l’accelerazione, la velocità massima, la frenata e le capacità in curva”, ha scritto Musk su Twitter. “Forse potrebbero consentire ad una Tesla anche di volare”. In realtà, come sostenuto in seguito dallo stesso CEO di Tesla su Twitter, i propulsori di razzi non sono altro che un sistema COPV.

Con la sigla si intendono dei Composite Overwrapped Pressure Vessel, un sistema per immagazzinare aria compressa (con il processo di ricarica alimentato dal pacco batterie dell’auto) e rilasciarla alla bisogna per agevolare gli spostamenti del veicolo in tutte le direzioni. Il sistema, spiega Musk, porterà decisi benefici in termini di handling e prestazioni in accelerazione e frenata, tuttavia costringerà l’utente a fare a meno dei sedili per i passeggeri posteriori.

Musk ha ricordato che la Roadster supererà in termini di prestazioni tutte le auto a combustibile: “Diciannove anni fa, quando la mia prima azienda è stata acquisita, dovevo decidere fra comprare una casa a Palo Alto o una McLaren F1 (la miglior macchina di sempre secondo me). Non c’è stata storia. Ho comprato la F1 e un piccolo appartamento molto più economico dell’automobile. La nuova Tesla Roadster supererà tutte le auto sportive a combustibile da tutti i punti di vista”, scrive.

La Tesla Roadster di seconda generazione è stata annunciata come un’auto elettrica dalle prestazioni senza compromessi capace di umiliare qualsiasi auto di serie a combustibile ad un prezzo tutto sommato onesto: 250 mila dollari (inclusa prenotazione) per un’auto capace di raggiungere i 100 km/h in soli 1,9 secondi e i 160 km/h in 8,9 secondi, con una velocità massima di 400 km/h, il tutto con un’autonomia che dovrebbe superare i 1000 chilometri con una singola carica.

Non sappiamo se queste prestazioni siano state raggiunte con il pacchetto SpaceX o meno, tuttavia si tratta di numeri che ad oggi risultano impensabili con qualsiasi tecnologia (soprattutto per quanto riguarda l’autonomia). Il rilascio della nuova sportiva americana non è previsto così in là con il tempo: secondo i piani attuali la nuova Roadster dovrebbe infatti arrivare nel 2020.