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Tesla, la prossima fase di espansione si basa sull’energia elettrica

Con l’acquisizione di SolarCity, fornitore di energia statunitense con sede a San Mateo, in California, per 2,6 miliardi di dollari (2016), Tesla è diventato ufficialmente un fornitore di energia elettrica. Con il suo progetto Elon Musk ha fin dall’inizio voluto combinare i veicoli elettrici con la generazione di energia pulita attraverso l’energia solare e lo stoccaggio di energia.

La svolta della divisione Tesla Energy

Serve ancora un grande sforzo per rendere la produzione di energia elettrica completamente pulita: ed è proprio di questo di cui si occupa la divisione Tesla Energy. E come spesso accade nel mondo del capitalismo moderno punta non solo a ottimizzare l’impatto sull’ambiente dei veicoli Tesla, ma anche a costruire su questo principio un business solido.

Tesla Megapack

La centrale elettrica di Moss Landing con tecnologia Tesla Megapack

L’anno scorso, Musk ha affermato che “Tesla Energy sta diventando un’utilità globale distribuita e potrebbe diventare troppo grande per essere confinata nel settore automobilistico”. Si tratta di una visione molto futuristica al momento, dato che il fatturato della divisione che si occupa di veicoli elettrici di Tesla nell’ultimo trimestre è di oltre 7,6 miliardi di dollari, mentre la divisione energetica ha fruttato “solo” 550 milioni di dollari.

Tuttavia, l’aspetto più importante è che questa divisione ha rovesciato la tendenza e adesso sta crescendo, dopo anni di investimenti massicci e di declino negli utili. La divisione energetica di Tesla potrebbe essere la prossima grande opportunità di crescita dell’azienda, come appare evidente anche dagli ultimi progetti sulla batteria più grande al mondo e sulla nuova cella 4680 che potrebbe portare a una Tesla compatta e molto più economica rispetto alle precedenti.

Non da ultimo il progetto Solar Roof: secondo recenti notizie, Tesla sta assumendo un numero importante di installatori di tetti solari nell’ultimo anno. C’è chi prevede che Tesla possa arrivare a installare negli Stati Uniti centinaia di tetti solari alla settimana e questo a partire dalla seconda metà del 2021. Per quanto riguarda i prodotti per l’accumulo di energia, poi, Powerwall ha sostanzialmente una domanda infinita in questo momento. La crescita del prodotto dipende esclusivamente dalle prestazioni della batteria e dalla capacità di Tesla di aumentare la produzione. Parliamo in questo caso di un sistema di accumulo con batterie ricaricabili agli ioni di litio capace di immagazzinare elettricità per il consumo domestico, per il trasferimento della carica e come riserva d’energia.