Steam Greenlight chiude, benvenuto Steam Direct

Addio, Steam Greenlight, e grazie per tutto il pesce. Valve ha annunciato la chiusura del programma Greenlight e l’arrivo del nuovo programma Steam Direct, che entrerà in vigore a partire dal 13 giugno. Il nuovo programma prevede semplicemente il pagamento di una somma forfettaria per poter pubblicare un gioco sulla piattaforma Steam, senza la ncessità di trovare l’appoggio della comunità.

Steam Greenlight nasceva infatti come un modo per permettere alla comunità di esprimersi riguardo quali giochi avrebbe voluto vedere venduti tramite Steam e garantire, almeno in linea teorica, un certo margine di successo commerciale. Lanciato nel 2012, il sistema doveva fungere anche da mezzo di controllo della qualità dei prodotti offerti. Una mancanza di trasparenza e una serie di problemi, nati anche da sviluppatori che regalavano chiavi in cambio di voti, ne ha però tarpato le ali.

Valve ha annunciato che sostituirà il programma con Steam Direct, che prevede l’accesso alla piattaforma dietro pagamento di una somma di 100$ (che verrebbe restituita nel caso le vendite superassero i 1000$) e il rispetto di una serie di linee guida basilari. L’intenzione sarebbe quella di permettere a giochi meno conosciuti ma potenzialmente validi di entrare a far parte del catalogo Steam e dare quindi maggiore libertà e possibilità agli sviluppatori. Valve si occuperebbe di una revisione di base del software per evitare che si diffondano malware e progetti che non sono quello che viene pubblicizzato.

Al momento rimangono più di 3400 giochi in attesa di pubblicazione su Steam Greenlight; Valve ha annunciato che si prenderà carico della revisione di tali titoli e rimborserà gli sviluppatori che hanno pagato la loro quota di 100$ ma il cui gioco non dovesse essere approvato.

Con l’aumento delle dimensioni del catalogo sarà necessario rivedere gli algoritmi alla base dei consigli e Valve ha comunicato che è al lavoro su questo aspetto, di modo da rendere più facile scoprire i giochi di sviluppatori indipendenti.