I razzi spaziali Falcon 9 di SpaceX sono tra i vettori più affidabili presenti sul mercato e, in generale, nella storia dell’industria aerospaziale. Le loro capacità unite all’alta cadenza di lancio legata al riutilizzo del primo stadio e alle capacità produttive del secondo stadio da parte della società statunitense hanno portato a un cambiamento radicale nell’industria. Ora c’è stato un’importante novità, ma non riguarda il vettore quanto piuttosto l’hardware di supporto e più precisamente dal droneship Just Read the Instructions (JRTI).
Alle 8:53 di oggi (ora italiana) un razzo spaziale Falcon 9 ha portato in orbita il satellite GPS III-8 decollando dallo Space Launch Complex 40 (SLC-40) della Cape Canaveral Space Force Station in Florida. Il lancio è avvenuto con successo e il primo stadio, che aveva già volato altre sei volte (per missioni Starlink) è atterrato correttamente sulla droneship Just Read the Instructions.

Al termine della missione SpaceX ha annunciato che “dopo 156 atterraggi riusciti di un Falcon 9, Just Read the Instructions sarà completamente dedicata a supportare le operazioni di Starship d’ora in poi”. In totale i tentativi di atterraggio sono stati 159, ma non tutti sono stati portati a termine con successo (oltre il 98% di successo).
Bisogna poi considerare che prima di questa versione esisteva un’altra droneship con lo stesso nome (versione 1) che è stata impiegata però per due sole missioni con atterraggi non riusciti e successivamente sostituita nel 2015.

Inizialmente la droneship Just Read the Instructions (JRTI) era stata impiegata sulla costa pacifica per supportare i lanci dalla Vandenberg Space Force Base per poi essere trasferita sulla costa atlantica per le missioni dal Space Coast. Per quanto riguarda i Falcon 9, non tutti i primi stadi vengono recuperati e non tutti utilizzano le droneship per l’atterraggio ma anche le Landing Zone sulla terraferma.
Kiko Dontchev (Vice Presidente dei lanci in SpaceX) ha dichiarato “con 39A [ndr. il pad del KSC] che diventa principalmente un sito per Falcon Heavy e Starship, in realtà non abbiamo bisogno di due droneship operative sulla costa orientale per mantenere il nostro manifesto dei lanci di razzi spaziali Falcon. Pensate ai siti di lancio/droneship come alle piste di atterraggio degli aerei, dove serve una pista di atterraggio per ogni pista di decollo (idealmente sono la stessa pista, cioè Starship). ASOG può supportare un ciclo di lancio di 4 giorni con missioni RTLS [ndr. ritorno al sito di lancio] in parallelo. È esattamente così che operiamo sulla costa occidentale! JRTI si unirà alla chiatta da trasporto – you’ll thank me later – per supportare il trasporto di Starship e Super Heavy da Starbase a Cape Canaveral. Abbiamo un piano per qualsiasi missione Falcon Heavy con doppio rientro”.
Come scritto sopra, ora la droneship Just Read the Instructions (JRTI) sarà impiegata per Starship. Il nuovo vettore completamente riutilizzabile di SpaceX non atterrerà su questa droneship ma sarà invece utilizzata per il trasporto del secondo stadio dagli stabilimenti di Starbase (Boca Chica, Texas) al Kennedy Space Center dove sta sorgendo un altro centro produttivo e dove sarà presente una nuova torre di lancio Mechazilla (un’altra sta sorgendo alla Cape Canaveral Space Force Station).