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Sony World Photography Awards 2018 in mostra in Italia a settembre

I Sony World Photography Awards sono uno dei più importanti concorsi che scandiscono l’anno fotografico. L’11a edizione del concorso ha continuato sulla stessa via tracciata da quelle precedenti, battendo ancora ogni record di partecipazione con le sue 320.000 candidature, presentate da fotografi originari di oltre 200 paesi e territori. Tutti gli scatti vincitori, finalisti e meritevoli di menzione sono sati esposti alla mostra dei Sony World Photography Awards 2018, allestita presso la Somerset House di Londra dal 20 aprile al 6 maggio.

Per chi non fosse stato a Londra in quei giorni o si fosse comunque perso la mostra, come d’uso ormai da un paio d’anni, Sony Italia ha deciso di riproporla anche nel nostro Paese. Dal 14 settembre al 28 ottobre, le fotografie vincitrici e finaliste saranno infatti esposte presso la Villa Reale di Monza, con l’occasione per tutti di dare uno sguardo a quello che è forse il concorso fotografico più eterogeneo al mondo. Sarà in fatti una galleria di 226 immagini che documentano eventi culturali e politici internazionali, raccontano storie di luoghi e persone da ogni parte del mondo, interpretano soggetti legati alla vita di tutti i giorni.

Una delle foto del progetto fotografico di Luca Locatelli

Quest’anno, tra i professionisti, tre fotografi italiani hanno guadagnato la massima visibilità, vincendo la propria categoria e accedendo alla finale per l’assegnazione del titolo di fotografo dell’anno, ma sono numerosi anche quelli che si sono piazzati sul podio e le cui foto potranno essere ammirate nella bellissima cornice della Villa Reale. Gianmaria Gava ha trionfato nella categoria Architettura con la serie “Buildings”, che raccoglie meravigliosi scatti monocromatici degli edifici di Vienna, in Austria. Luca Locatelli è il vincitore della categoria Paesaggio con la serie “White Gold”, che ritrae il panorama delle Alpi Apuane. Roselena Ramistella si è imposta nella categoria Natura e animali selvatici con “Deep Land”, un corpus di immagini che testimonia il ritorno dei giovani sui Monti Sicani, in Sicilia, per coltivare la terra e allevare il bestiame.

Il titolo di Photographer of the Year 2018 è andato all’inglese Alys Tomlinson, con il suo lavoro Ex-Voto all’interno della categoria “Scoperta”, che sarà visionabile assieme agli altri lavori. “L’opera che quest’anno si è aggiudicata il primo premio è di particolare suggestione. La serie “Ex-Voto” di Alys Tomlinson, con i suoi ritratti formali, i paesaggi in grande formato e i piccoli dettagli degli “ex voto” lasciati dai fedeli in luoghi di pellegrinaggio come Lourdes (Francia), Ballyvourney (Irlanda) e Grabarka (Polonia), rappresenta non solo un soggetto ma soprattutto un bisogno dell’uomo contemporaneo. Attraverso una tecnica e una personalità uniche, l’artista britannica ha interpretato il tema della devozione religiosa aprendo la riflessione su quanto la ricerca di un’identità spirituale sia centrale nelle nostre vite”, ha commentato Denis Curti, Curatore della mostra in Italia. “È anche questo l’obiettivo dei Sony World Photography Awards, offrire occasioni di visibilità a fotografi e ai tanti talenti, professionisti e non, che attraverso la fotografia si fanno interpreti del nostro tempo e creano una eredità preziosa per il futuro fatta di immagini.”