Nel corso degli ultimi anni abbiamo scoperto moltissimi esopianeti (o candidati tali). A causa dei limiti tecnologici, è più semplice scoprire giganti gassosi che pianeti rocciosi, per via delle dimensioni e della massa. Tutti questi esopianeti permettono però di farci un’idea della loro diffusione, della complessità e della varietà di caratteristiche per cercare un “gemello della Terra” (e potenzialmente la vita extraterrestre). Un nuovo esopianeta ha sorpreso gli scienziati perché ricorda Tatooine di Star Wars.
Pur non essendo effettivamente una copia di Tatooine (non si tratta di un pianeta roccioso desertico), HD 143811 AB b orbita intorno a due stelle. Le informazioni sono state inserite all’interno dello studio dal titolo HD 143811 AB b: A Directly Imaged Planet Orbiting a Spectroscopic Binary in Sco-Cen. Il sistema, come scritto, è di tipo binario e l’esopianeta orbita più vicino alle stelle di qualsiasi altro mai osservato con caratteristiche simili (una distanza 6 volte inferiore).
L’esopianeta simile, ma non uguale, a Tatooine
Lo studio dell’esopianeta HD 143811 AB b è interessante per capire come oggetti di questo tipo si formino ed evolvano in sistemi complessi come quelli binari. Jason Wang (Northwestern University, autore dello studio) ha dichiarato “dei 6000 pianeti extrasolari che conosciamo, solo una piccolissima frazione di essi orbita intorno a sistemi binari. Di questi, abbiamo solo un’immagine diretta di una manciata di loro, il che significa che possiamo avere un’immagine del sistema binario e del pianeta stesso. Catturare sia il pianeta che il sistema binario è interessante perché è l’unico tipo di sistema planetario in cui possiamo tracciare sia l’orbita della stella binaria che il pianeta nel cielo allo stesso tempo”.

Interessante notare che la scoperta è dovuta alla revisione dei dati raccolti dal sistema Gemini Planet Imager (GPI) del telescopio Gemini South. Come raccontato da Wang, per la ricerca ci si è concentrati sui dati che vanno dal 2016 al 2019 incrociandoli con quelli del W.M. Keck Observatory. La scoperta di HD 143811 AB b è stata poi confermata in maniera indipendente da un team dell’Università di Exeter.

Come scritto sopra, il pianeta è differente rispetto a Tatooine (pianeta roccioso desertico). Infatti HD 143811 AB b è un gigante gassoso con una massa di sei volte quella di Giove. La sua temperatura è di 768°C, superiore a quella dei pianeti del Sistema Solare, ma non tra le più elevate rispetto ad altri esopianeti (che possono essere un vero “inferno”). La sua distanza dalla Terra è di 446 anni luce e si sarebbe formato “solamente” 13 milioni di anni fa. Si tratta di un’età relativamente recente confrontata con il nostro Pianeta.

Le due stelle del sistema binario orbitano l’una intorno all’altra in appena 18 giorni mentre HD 143811 AB b impiega 300 anni a completare un’orbita (a titolo di esempio, Plutone impiega 248 anni). La nascita del pianeta è ancora oggetto di ipotesi, ma sembra probabile che il sistema binario si sia formato prima del pianeta stesso. Per comprendere meglio le caratteristiche di questo sistema planetario e avere una migliore comprensione della sua evoluzione i ricercatori proseguiranno le analisi nel corso dei prossimi anni.