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Schneider Electric presenta una strategia per la business continuity basata su 4 step

Schneider Electric è uno dei principali attori nel mercato della trasformazione digitale della gestione dell’energia. Energia che nella maggior parte dei casi è fondamentale per portare avanti il business, in particolare nelle aziende considerate elettro intensive ed elettro sensitive, cioè quelle che necessitano di grandi quantità di energia elettrica per operare. Ma non solo: anche aziende come ospedali, o quelle che operano nei settori farmaceutico e alimentare, hanno la necessità di poter contare su un approvvigionamento energetico affidabile per garantire la resilienza e la business continuity in ogni situazione. Schneider Electric ha la sua ricetta per riuscirci, suddivisa in quattro step. 

La strategia in 4 passi di Schneider Electric per la business continuity

SE Servizi

La proposta Schneider Electric si articola in quattro punti. Il primo è la valutazione delle performance e dei rischi, nella quale viene analizzato il sistema di distribuzione elettrica, andando alla ricerca dei potenziali rischi di sicurezza, verificando la conformità con le norme e valutando dove andare a concentrare gli sforzi. Questo audit verrà poi usato nella seconda fase per definire la strategia: Schneider Electric presenta al cliente un documento che indica i potenziali rischi e le proposte per mitigare i problemi e modernizzare i sistemi, se necessario. Una volta definita la strategia operativa e ottenuto l’OK del cliente è il momento dell’implementazione: Schneider crea un piano di servizio sulla base delle esigenze del cliente e inizia l’ottimizzazione della durata di vita degli asset, integrando processi di manutenzione predittiva e prevedendo interventi di manutenzione che consentano di garantire l’affidabilità richiesta.

Connected Services Hub SE

La quarta e ultima fase è quella del monitoraggio continuo: Schneider Electric include nei suoi piani di servizio l’accesso al Connected Service Hub (CSH), una centrale operativa costituita da specialisti service in grado di supportare il cliente in tutto il ciclo di vita della sua infrastruttura. Il CSH è in grado di erogare servizi digitali come EcoStruxure Asset Advisor, attraverso il quale può monitorare 24/7 i sistemi connessi, trasformando i dati raccolti in informazioni utili a prendere decisioni migliori.

Essere opportunamente strutturati e preparati per affrontare qualsiasi evento o scenario possibile, permette alle aziende di evitare conseguenze molto gravi per il business. Anche se ci sono problemi che sono al di fuori del nostro controllo, sia a livello macro – come ci ha mostrato la recente crisi pandemica -, sia a livello quotidiano, questo non significa che non si possano prevedere, valutare e mitigare gli impatti “ – spiega Giancarlo Terzi, VP Field Services di Schneider Electric – “È indispensabile avere una solida strategia e fare uso di tutte le tecnologie digitali che oggi consentono una maggiore resilienza, ma anche avere una capacità di analisi veloce, efficace ed agile che consenta di prendere le decisioni più opportune sulla base di dati concreti e puntuali. Identificando i processi vitali per l’azienda, si possono quindi stabilire le priorità e le strategie che permettono di operare e prosperare in qualunque situazione“.