Samsung potrebbe produrre il chipset Z990 per le future CPU Intel Nova Lake

Secondo indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, Intel sarebbe pronta ad affidarsi a Samsung Foundry per la produzione dei prossimi chipset destinati alla piattaforma Nova Lake. In particolare, l’accordo riguarderebbe il Platform Controller Hub della futura serie 900, con il modello di punta Z990 che potrebbe rappresentare il primo chip Intel realizzato sul processo produttivo a 8 nanometri di Samsung.

Le informazioni indicano che Samsung e Intel si troverebbero già nelle fasi finali di preparazione alla produzione di massa. I chipset in questione sarebbero destinati alle motherboard socket LGA1954, pensate per ospitare i processori Core Ultra 400S, noti con il nome in codice Nova Lake. Non si tratterebbe di una collaborazione inedita: Samsung ha già prodotto in passato chipset e componenti a basso valore aggiunto per Intel, utilizzando in particolare il processo a 14 nm nello stabilimento di Austin, in Texas.

Il passaggio al processo a 8 nm comporterebbe anche un cambiamento geografico, con la produzione che verrebbe spostata nello stabilimento di Hwaseong, in Corea del Sud. La scelta appare coerente con la strategia di Intel di ridurre la dipendenza da TSMC e concentrarsi con le proprie Fab sulle produzioni a maggiore valore aggiunto.

Per la realizzazione dei chipset non è necessario ricorrere ai processi più avanzati, ma il passaggio agli 8 nanometri dovrebbe garantire passi avanti sul fronte dei consumi, delle temperature e dell’integrazione di nuove funzionalità.

Il processo a 8 nm di Samsung è in produzione di massa dal 2018 e ha raggiunto nel tempo livelli di resa considerati maturi, come dimostrato anche dalla scelta di NVIDIA di avvalersene per la produzione del SoC a bordo di Nintendo Switch 2.

La produzione su larga scala dei chipset per le piattaforme Nova Lake è attesa nel corso del prossimo anno, dato che le nuove CPU sono previste – ripensamenti o ritardi a parte – per la seconda parte del 2026.