Samsung investe nella produzione di chip di memoria

Samsung ha annunciato investimenti di grossa portata per aumentare la capacità produttiva dei suoi impianti che fabbricano memorie NAND. L’azienda spenderà complessivamente circa 15,6 miliardi di euro (20,4 bilioni di won) per ampliare due impianti situati in Corea del Sud.

Il primo, che ha sede a Pyeongtaek, è stato inaugurato di recente e ha spedito il primo lotto nella giornata di ieri. La fabbrica è attualmente in grado di sfornare circa 200.000 wafer da 300 mm, ma l’investimento da 14,4 bilioni di won (11 miliardi di euro) dovrebbe portare tale cifra a raddoppiare entro il 2021.

L’intenzione di Samsung è di creare un polo all’avanguardia nella produzione di memorie NAND 3D. L’azienda ha annunciato che la fabbrica sarebbe la più grande all’interno del settore della produione di memorie, dopo un investimento complessivo di 30 bilioni di won (circa 20 miliardi di euro).

La seconda tranche di investimenti andrà alla fabbrica di Hwaseong, che riceverà ben 6 bilioni di won (circa 4,5 miliardi di euro) di investimenti. Samsung non ha reso noto quali prodotti siano fabbricati nell’impianto.

Samsung ha avviato una campagna di investimenti questa primavera per aumentare ancor più il distacco dal secondo produttore di memorie, Toshiba. Tra gli altri investimenti, l’azienda ha speso 1,5 miliardi di dollari in un impianto in Texas e 10 bilioni di won (7,6 miliardi di euro) in una fabbrica nella città di Xi’an, in Cina. Al momento l’azienda detiene circa il 35% del mercato, ma Toshiba sarebbe indietro di almeno un anno dal punto di vista tecnologico, secondo quanto riportato da Nikkei.