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Samsung Galaxy A31, un bel SuperAMOLED a meno di 300 euro. La recensione

Samsung Galaxy A31 è uno degli smartphone Samsung più economici a vantare la presenza di un display SuperAMOLED. Si tratta di una tecnologia, in precedenza prevista solo sui più costosi top di gamma, che consente di ottenere un’elevata saturazione per i colori, un’ottima luminosità e un rapporto di contrasto elevatissimo con la possibilità di spegnere del tutto i pixel neri. Galaxy A31 porta tutto questo a 299,99€, ma l’utente deve accettare diversi compromessi rispetto a un top di gamma. Vediamo come si comporta questo modello nellla nostra recensione completa.

Indice dell’articolo

Specifiche tecniche

Samsung Galaxy A31 è arrivato in Italia nel mese di luglio 2020 e ha diverse caratteristiche interessanti, oltre al pannello SuperAMOLED con tecnologia Infinity-U (un modo caratteristico per dirte che ha una notch a goccia). Abbiamo infatti una batteria da 5.000mAh molto promettente, quattro fotocamere al posteriore, e uno spessore che – considerando le specifiche – non è poi così pronunciato: 8,6mm.

Il display di cui abbiamo tanto parlato ha una risoluzione Full HD+ in una diagonale da 6,4″, caratteristica abbastanza interessante considerando la fascia di prezzo. Abbiamo poi un aspect-ratio abbastanza allungato, pari a 20:9, e una densità di 411 PPI. Lato hardware troviamo una piattaforma di MediaTek, la Helio P65 a 12-nm e fino a 2,0 GHz per quanto riguarda la frequenza operativa. In Italia possiamo trovare Galaxy A31 con 4GB di RAM e 64GB di spazio di archiviazione espandibile via slot microSD dedicato, mentre in altri paesi può essere trovato anche con 6GB di RAM e fino a 128GB di spazio di archiviazione locale.

Lo smartphone implementa la OneUI 2.0 proprietaria di Samsung, motivo per cui gli utenti fidelizzati del produttore coreano potrebbero preferire questo modello a un device di pari prezzo di altri produttori. La OneUI è al solito decisamente variopinta e tutt’altro che statica, e ha una marcia in più rispetto a molte altre personalizzazioni più semplici di altri produttori. Graficamente e a livello di coerenza stilistica, poi, sono stati fatti passi enormi in avanti negli ultimi anni, e il livello di configurazione è elevatissimo. Android è preinstallato in versione 10.

Samsung Galaxy A31
OS (al lancio)
Android 10 con OneUI 2.0
Processore
MediaTek Helio P65 12-nm
2 x Cortex-A75 @ 2,0 GHz
6 x Cortex-A55 @ 1,7 GHz
Memorie
4 GB di RAM
64 GB Espandibili via microSD
Display

6,4″ SuperAMOLED (20:9)
2400×1080 px (411 PPI)

Fotocamere

Retro:
Normale (26 mm): 48 MP f/2.0 PDAF
Ultra-wide: 8 MP f/2.2 123°
Macro: 5 MP f/2.4
Profondità: 5
MP f/2.4

Video Full HD @ 30 fps

Fronte:
Normale: 20 MP f/2.2

Extra

4G LTE-A
Wi-Fi ac 2.4-5GHz
Bluetooth 5.0
NFC
Radio FM
Dual SIM (Nano)
Sensore d’impronte sotto-vetro

Porte
USB Type-C
Jack audio 3.5 mm
Batteria
5.000 mAh
Ricarica rapida 15W
Dimensioni
159,3 x 73,1 x 8,6 mm
Peso
185 grammi

Galaxy A31 può inoltre vantare un comparto fotografico basato su quattro moduli al posteriore: un grandangolo da 48Mpixel, abbastanza consueto ormai in questa fascia di prezzo, un ultra grandangolo da 8Mpixel, e due sensori da 5Mpixel, il primo con obiettivo Macro, l’altro di profondità che consente di scattare anche in modalità Fuoco Live, ottenendo in anteprima l’effetto bokeh che troveremo poi nella foto finita. Sulla parte frontale, nella notch a goccia, troviamo una fotocamera da 20Mpixel con obiettivo f/2.2.

Molto interessante la batteria da 5.000mAh, che può rappresentare un elemento di differenziazione in questa fascia di prezzo e che viene abbinata a una ricarica rapida da 15W con l’adattatore in dotazione. Elemento particolare di questo modello, inoltre, il sensore di impronte sotto-vetro, anch’essa caratteristica poi non così consueta a circa 300€. Il tutto in una scocca che pesa 185 grammi, non pochissimi, ma più che giustificabili se si considera la batteria integrata. Fra le caratteristiche che ci ha fatto piacere trovare su questo device di fascia medio-bassa ci sono anche NFC, Radio FM e lo slot dedicato per l’espansione via microSD.

Samsung Galaxy A31: prezzi e dotazione

Samsung Galaxy A31 offre un rapporto qualità-prezzo corretto, a nostro avviso. 299€ per la versione da 4 GB di RAM e 64 GB di storage non sono poi così esagerati, soprattutto considerando il livello di qualità percepito dietro al brand del produttore. E’ inoltre da segnalare che Galaxy A31 è fra i device Samsung con display SuperAMOLED più economici disponibili oggi sul mercato, e che online il prezzo di mercato è sensibilmente inferiore rispetto al listino annunciato da Samsung.

  • Samsung Galaxy A31: 299,90 €

Né la dotazione né il packaging sono di certo di lusso. Troviamo infatti il minimo indispensabile: caricabatterie da 15W, cavo USB-C/USB-A e infine anche un paio di cuffiette cablate dalla qualità abbastanza deprecabile. A questo prezzo non possiamo chiedere di più, anche se altri brand propongono custodia e pellicola protettiva.

Software ed esperienza d’uso

Display e batteria sono i motivi “hardware” per cui prendere in considerazione questo Galaxy A31, ma anche il software è determinante nella scelta. La OneUI 2.0 offre una buona libertà in termini di configurazione, ed è sufficientemente leggera per essere gestita con grande disinvoltura dall’hardware integrato, anche se di certo non eccelle in termini di potenza. Insomma, Galaxy A31 è uno smartphone completo e sufficientemente veloce per una grande maggioranza degli utenti.

Fra le caratteristiche degne di nota, soprattutto in questa fascia di mercato, abbiamo il supporto di Samsung Pay e Samsung Knox, il primo che consente pagamenti contactless via NFC in totale sicurezza, il secondo che aggiunge un layer di sicurezza al dispositivo. Sul fronte della sicurezza abbiamo un sensore di impronte sotto vetro: buona l’idea, meno buona l’implementazione. L’autenticazione è abbastanza affidabile ma molto spesso richiede qualche istante di troppo per consentire l’accesso allo smartphone.

L’interfaccia è indiscutibilmente bella, e aiuta chiaramente il display SuperAMOLED integrato che in questa fascia di prezzo è letteralmente esplosivo. Sia sul piano della reattività che dello stile del software, insomma, Samsung Galaxy A31 sembra uno smartphone più costoso.

Aiuta anche il design, semplice e sobrio il giusto, con una ripartizione dei pesi ottimale e un’ergonomia di buon livello, anche se a livello tattile il materiale usato sul retro può sembrare un po’ cheap. Le attese – benché presenti talvolta – non sono mai frustranti e c’è un po’ di bloatware (abbastanza tollerabile visto il listino) al primo avvio. Lato “impostazioni”, basti dire che l’utente può intervenire su un numero di opzioni incredibilmente elevato, superiore anche a quello di alcuni flagship.

Analisi tecnica

MediaTek Helio P65 è un SoC di metà 2019, di certo non l’ultimo ritrovato in fatto di prestazioni. Se quando si è fra le schermate del sistema operativo o sulle app “quotidiane” questo non si fa sentire più di tanto, chiaramente la piattaforma hardware mostra qualche affanno con le operazioni più pesanti, come gaming o suite di editing o per la produttività.

Il SoC usa una CPU octa-core con due core “big” e sei “LITTLE”, con frequenza operativa massima di 2GHz, e può anche gestire alcune operazioni di IA in locale, con una buona capacità di riprodurre video Full HD anche a 60fps. Il gaming 3D è possibile, ma a nostro avviso sconsigliato soprattutto su titoli Tripa A pesanti. Galaxy A31 non è chiaramente un device per giocatori incalliti.

Benchmark

Di seguito riportiamo i benchmark che abbiamo eseguito con il terminale.

Display

Con un SuperAMOLED da 6,4″ a risoluzione 2400×1080 pixel (quindi derivata dalla Full HD), Galaxy A31 vuole essere un punto di riferimento lato display nellla sua fascia di prezzo. Durante la riproduzione di contenuti multimediali o la visione di foto sembra di essere di fronte a un top di gamma, almeno in base alla percezione. Certo, rispetto ai flagship manca il supporto a HDR e la frequenza di aggiornamento è di soli 60Hz, tuttavia per 299€ non si può davvero chiedere di più in questo ambito. Ma vediamo se le nostre percezioni sono supportate dai test in laboratorio.

Durante i nostri test abbiamo rilevato una luminanza massima con APL del 15% pari a 818 nits, un valore che potrebbe essere accostato a quello di alcuni top di gamma di pari generazione. Come si traduce questo dato nell’uso di tutti i giorni? Con il fatto che Galaxy A31 si vede benissimo sotto la luce del sole, anche in virtù dell’elevatissimo rapporto di contrasto garantito dai pannelli di tipo SuperAMOLED.

Anche sul piano cromatico il pannello di Galaxy A31 si comporta molto bene. Vediamo di seguito i grafici dei risultati dei nostri test.


Modalità Vivida


Modalità Naturale


Modalità Vivida


Modalità Naturale


Modalità Vivida


Modalità Naturale


Modalità Vivida


Modalità Naturale

Samsung Galaxy A31 utilizza due modalità: Vivida e Naturale. La prima adotta lo standard DCI-P3 coprendo il triangolo di riferimento in maniera un po’ grossolana; mentre la seconda si basa sullo standard sRGB risultando solo lievemente più preciso. In entrambi i casi si nota una chiara estremizzazione nella saturazione del verde, caratteristica tipica degli AMOLED di qualche anno fa, ma il risultato è abbastanza buono.

Con le impostazioni di fabbrica entrambe le modalità tendono leggermente ai toni freddi, caratteristica che si nota molto di più nella modalità Vivida. La curva di gamma, infine, è anch’essa leggermente falsata su entrambe le modalità (il gamma medio è comunque 2.18 in modalità Naturale e 2.5 in modalità Vivida, abbastanza corretto in entrambi i casi) rispetto al riferimento. Di solito non andiamo così in profondità su un display integrato su uno smartphone di questa fascia di mercato, ma quello del Galaxy A31 merita indubbiamente qualche attenzione in più.

Abbastanza buono il Delta E per quanto riguarda i colori del Macbeth Color Checker, pari a circa 4 nella modalità Vivida. Questa misura valuta la fedeltà cromatica su diversi toni, e ci sono alcuni valori sensibilmente alterati rispetto al riferimento ma nella media il risultato è più che soddisfacente.

In definitiva quello di Galaxy A31 non è di certo un pannello da riferimento, ma può dire la sua anche se affiancato a quello di molti top di gamma. Sebbene un’analisi da laboratorio riesca a farne saltar fuori le imprecisioni, dubitiamo che un utente comune possa distinguere differenze madornali fra questo pannello e quello installato su device più costosi.

Autonomia

Con una batteria da 5.000mAh e hardware parco nei consumi Galaxy A31 può essere utilizzato per più di un giorno senza troppi problemi, anche con un uso non proprio moderatissimo. La ricarica da 15W, poi, non è velocissima ma non costringe ad attese lunghe interminabili ore: con meno di un’ora di ricarica si riesce ad ottenere un’autonomia utile per completare la giornata nella stragrande maggioranza delle circostanze.

Lo smartphone ha concluso il nostro test in 860 minuti, un risultato non troppo superiore rispetto a vari top di gamma con batterie più piccole. E’ probabile che display e SoC da 12-nm giochino un ruolo importante nei consumi rispetto ai top di gamma, con la batteria da 5.000mAh che avrebbe potuto dare di più se abbinata ad hardware più ricercato. Ricordiamo che il nostro test viene eseguito a parità di condizioni su tutti i dispositivi, con uno script che simula la navigazione web dopo aver impostato la luminosità del pannello al valore di 200nits.

Fotocamera

In ambito fotografico Samsung Galaxy A31 punta più sulla quantità che sulla qualità, con solo i moduli grandangolare e ultra grandangolare che danno una vera e propria opportunità creativa. Si tratta di un approccio abbastanza comune nella fascia medio-bassa, così come anche l’uso del sensore da 48MP grande mezzo pollice per la principale. Sensore macro e di profondità sono lì a far numero, e poco altro, a nostro avviso.

Samsung Galaxy A31, caratteristiche della fotocamera

  • Standard
    • Sensore da 48 MP
    • Obiettivo f/2.0
    • Autofocus PDAF
    • Lunghezza focale 26 mm equivalenti
  • Ultra-wide
    • Sensore da 8 MP
    • Obiettivo f/2.2
    • Campo visivo di 123°
  • Macro
    • Sensore da 5 MP
    • Obiettivo f/2.4
  • Sensore di profondità
    • Sensore da 5 MP
    • Obiettivo f/2.4
  • Video Full HD @ 30 fps

Esempi di scatto di Samsung Galaxy A31

Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali


Modulo grandangolare


Modulo ultra grandangolare


Modulo grandangolare


Modulo grandangolare


Modulo grandangolare con flash LED


Modulo macro

Sotto la luce del sole Galaxy A31 riesce a catturare un buon numero di dettaglio con il modulo principale, anche se l’opera di post-produzione appare tavolta fin troppo marcata con un uso della maschera di contrasto evidente ed eccessivo. Lo smartphone si comporta bene anche in spazi interni e al buio, in maniera quasi insospettabile. Samsung riesce, insomma, a domare il sensore da 48MP offrendo all’utente ottimi scatti, soprattutto in relazione alla fascia di mercato da 300€. Il modulo ultra grandangolare permette di espandere il campo visivo, ma il risultato delle foto è frizzante sul piano cromatico, come da tradizione per Samsung, e un po’ impastato su quello del dettaglio. L’obiettivo Macro consente di scattare a distanze molto ravvicinate, ma a dire il vero il risultato finale non è poi così irraggiungibile usando il modulo principale.

Considerazioni finali

I dispositivi della famiglia Galaxy A sono fra i più venduti di Samsung, e di fatto sono probabilmente i più concreti. 300€ non sono pochissimi per l’hardware integrato su Galaxy A31, soprattutto considerando il SoC MediaTek di certo non eccezionale, ma Samsung è riuscita a ritagliare un vestito di tutto rispetto per il suo dispositivo rendendolo molto interessante sul piano del rapporto qualità prezzo. Certo, realtà come Oppo o Xiaomi riescono a offrire molto di più allo stesso prezzo, soprattutto sul piano dell’hardware, ma la proposta di Samsung non è da scartare a priori.

Nel complesso Galaxy A31 è uno smartphone equilibrato, con un ottimo display (il migliore per fascia di prezzo) e una fotocamera capace di garantire un’esperienza punta e scatta di buon livello. Il dispositivo dell’azienda soddisfa anche sul piano dell’autonomia e le prestazioni sono più che soddisfacenti per quanto riguarda l’uso ordinario (Web, e-mail e messaggistica, insieme a videochiamate e chiamate convenzionali). A 250€ (questo il suo prezzo di mercato al momento in cui scriviamo) Galaxy A31 è un ottimo acquisto e sul piano dell’esperienza d’uso generale non ha nulla da invidiare alle proposte di pari prezzo provenienti dalla Cina.

PRO

  • Ottimo display
  • Foto dettagliate e vivide
  • Buona autonomia
  • Software curato
  • Completo

CONTRO

  • Prestazioni pure
  • Sensore di impronte lento