S.T.A.L.K.E.R. 2: lavori ancora in corso, anche se alcuni dipendenti di GSC lottano per la difesa dell’Ucraina

Durante l’Xbox & Bethesda Games Showcase 2022 non c’è stato lo spazio per S.T.A.L.K.E.R. 2 che i fan dello sparatutto open world si aspettavano. Questo perché lo sviluppo del gioco è in ritardo con il conseguente posticipo del rilascio al 2023. Nella serata di ieri c’è stato anche l’Xbox Extended Showcase, dove si è continuato a parlare dei giochi annunciati nei giorni scorsi, e dove la conclusione, solitamente la parte più importante, è stata riservata proprio all’FPS di GSC Game World, una software house ucraina con sede a Kiev.

È stato mostrato un nuovo trailer del gioco, che proponiamo in questa pagina, ma, purtroppo, non si è parlato dello sviluppo di S.T.A.L.K.E.R. 2 in termini classici. Alcuni dei dipendenti di GSC Game World, infatti, hanno deciso di difendere il loro paese mentre una parte dello sviluppo continua da Kiev. L’azienda ha anche aperto un nuovo ufficio a Praga, nella Repubblica Ceca, dove continuerà la maggior parte dei lavori.

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Nella versione estesa dello Showcase si vedono innanzitutto alcune clip registrate in tempi più felici prima di passare alle riprese di Kiev del 24 febbraio, giorno in cui è scoppiato il conflitto. Ci vengono mostrati alcuni degli edifici bombardati vicini agli uffici di GSC e la fuga da Kiev. Si vede anche una clip registrata a Kiev dopo qualche tempo, quando gli uffici erano tristemente vuoti.

S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl

“La giornata lavorativa inizia con una sirena”, dice Anton Kukhtytski. “Durante i bombardamenti, corriamo al rifugio antiaereo”. Una delle autrici della storia di S.T.A.L.K.E.R. 2, Dariia Tsepkova, aggiunge: “Vivo e lavoro da 3 mesi in questo corridoio. Un cane con un occhio solo salvato da Hostomel vive con me. Non è facile scrivere missioni violente quando c’è una guerra fuori dalla tua finestra” (Hostomel è una città dell’Ucraina settentrionale).

“Vengo da Mariupol”, dice l’animatore Alexandr Levchenko (Mariupol è una delle città più colpite dalla guerra). “Dall’inizio della guerra non ho più avuto contatti con i miei genitori. È una sensazione indescrivibile, non sapere se i tuoi cari sono vivi o no”. Molti membri del personale di GSC si sono arruolati nell’esercito ucraino.

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Dmitriy Iassenev, principale responsabile dell’intelligenza artificiale di S.T.A.L.K.E.R. 2, parla dietro a un’arma. “Non avrei mai immaginato una guerra in Europa nel 21° secolo”, commenta. “Mi chiamo Max”, dice Maksym Hnatkov, che indossa una tuta militare e impugna un fucile. “Sono uno degli scrittori di S.T.A.L.K.E.R. 2. Dopo la vittoria dell’Ucraina, torneremo a lavorare sul gioco”.

“Questa è solo una piccola parte della nostra storia. Molti dei nostri colleghi attualmente non sono in grado di condividere pubblicamente le loro esperienze a causa di problemi di sicurezza” si legge in un testo in sovraimpressione.