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Ryzen 5000 Zen 3 annunciati: modelli, prestazioni e prezzi delle nuove CPU desktop di AMD

AMD ha annunciato i nuovi processori desktop Ryzen 5000, nome in codice “Vermeer”, basati su architettura Zen 3. Le nuove soluzioni succedono ai Ryzen 3000 “Matisse” basati su architettura Zen 2, e saltano il numero 4000 per uniformarsi alle prossime APU mobile (Cezanne) attese nella prima metà del 2021, basate sulla medesima architettura.

I nuovi Ryzen 5000 saranno disponibili inizialmente in quattro modelli chiamati Ryzen 9 5950X, Ryzen 9 5900X, Ryzen 7 5800X e Ryzen 5 5600X, che potranno essere acquistati a partire dal 5 novembre con prezzi rispettivamente di 799, 549, 449 e 299 dollari (esentasse). Prima di vedere insieme le specifiche tecniche di ogni CPU, approfondiamo le caratteristiche dell’architettura Zen 3, almeno in base alle prime informazioni svelate da AMD.

Zen 3, AMD punta tutto sulle prestazioni single-thread

L’architettura Zen 3 delle nuove CPU Ryzen 5000 rappresenta un grande miglioramento rispetto alle soluzioni precedenti, in quanto migliora le prestazioni per watt, quindi le performance salgono senza impattare sui consumi, anche grazie a un processo produttivo a 7 nanometri ulteriormente affinato.

Il progetto delle CPU AMD rimane lo stesso della generazione scorsa, con uno o due chiplet a seconda del modello dove trovano spazio i core (compute die), affiancati da un I/O die in cui l’azienda ha inserito il controller di memoria e le altre funzionalità della CPU, come le varie interfacce supportate. Forte di prestazioni multi-core senza eguali, con questa generazione AMD si è concentrata per migliorare l’IPC (instruction per cycle) e ridurre le latenze, aspetti fondamentali per offrire prestazioni di gioco superiori: l’azienda dichiara di esserci riuscita, con un incremento del 19% dell’IPC rispetto ai Ryzen 3000.

Per arrivare a questo risultato, AMD è andata proprio a cambiare l’organizzazione interna dei chiplet. Come noto, i chiplet usati per creare i processori AMD sono basati su un CCD (Core Complex Die) a 8 core, formato da due CCX (CPU Complex o Core Complex) quad-core collegati dall’interconnessione Infinity Fabric.

Le CPU con più di 8 core e quindi due chiplet sul package, hanno quindi due CCD, collegati da Infinity Fabric. Con la architettura Zen 2 dei Ryzen 3000, ogni CCX ha 16 MB di cache L3 condivisa tra i quattro core, per un totale di 32 MB in ogni CCD. Di conseguenza un processore come il Ryzen 9 3950X con 16 core è formato da 2 CCD e quindi offre 64 MB di cache L3.

Con i nuovi Ryzen 5000 basati su architettura Zen 3 la quantità di cache L3 non cambia, ma non è più divisa in due, si tratta di un unico insieme da 32 MB accessibile dagli 8 core di un CCD. In soldoni, ogni core accede al doppio della cache L3. Secondo AMD questa novità riduce la latenza e permette di alimentare i core più velocemente migliorando l’IPC (unitamente alla frequenza).

Le nuove CPU continuano a supportare la memoria DDR4 e offrire connettività PCI Express 4.0, inoltre come già accennato, grazie anche al migliorato processo produttivo offrono (secondo AMD) prestazioni per watt 2,8 volte migliori rispetto alla concorrenza.

Ryzen 5000: modelli, specifiche tecniche e prezzi

La gamma Ryzen 5000 si comporrà inizialmente di quattro modelli. Il processore top di gamma è il Ryzen 9 5950X, un chip con 16 core e 32 thread, frequenze operative tra 3,4 e 4,9 GHz, un totale di 72 MB di cache e un TDP di 105 watt.


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A seguire ecco il Ryzen 9 5900X, una CPU con 12 core e 24 thread con frequenze tra 3,7 e 4,8 GHz, una cache complessiva pari a 70 MB e un TDP sempre di 105 watt. Secondo AMD questo processore è il 28% più veloce di un Ryzen 9 3900XT in Shadow of the Tomb Raider, con un salto prestazionale da 141 a 181 fps.


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In generale il passo avanti generale giocando in Full HD è del 26% (si parla invece di un +7% rispetto ai Core 10000 di Intel), grazie a prestazioni single thread che come evidenziato da un test con Cinebench R20 mostrato dall’azienda salgono da 544 a 621 punti.

Modello

Core / Thread

TDP

(W)

Freq. boost / base Cache totale Dissipatore in bundle Prezzo in dollari (esentasse) Disponibilità

AMD Ryzen 9 5950X

16C/
32T

105W

Fino a 4,9 / 3,4 GHz

72 MB

No

$799

5 novembre

AMD Ryzen 9 5900X

12C/
24T

105W

Fino a 4,8 / 3,7 GHz

70 MB

No

$549

5 novembre

AMD Ryzen 7 5800X

8C/
16T

105W

Fino a 4,7 / 3,8 GHz

36 MB

No

$449

5 novembre

AMD Ryzen 5 5600X

6C/
12T

65W

Fino a 4,6 / 3,7 GHz

35 MB

Wraith Stealth

$299

5 novembre

Gli altri due componenti della famiglia Ryzen 5000 si chiamano Ryzen 7 5800X e Ryzen 5 5600X. Il primo ha 8 core e 16 thread, lavora tra 3,8 e 4,7 GHz, offre 36 MB di cache in totale e ha un TDP di 105 watt. Il Ryzen 5 ha invece 6 core e 12 thread, opera tra 3,7 e 4,6 GHz, mette a disposizione 35 MB di cache in totale e ha un TDP di 65 watt.

Potete vedere i prezzi e la disponibilità nella tabella qui sopra, ma c’è di più: chi acquisterà le CPU Ryzen 9 5950X, Ryzen 9 5900X o Ryzen 7 5800X tra il 5 novembre e il 31 dicembre riceverà una copia di Far Cry 6 Standard Edition in edizione digitale quando disponibile. La stessa cosa varrà anche per chi acquisterà le “vecchie” soluzioni Ryzen 9 3950X, Ryzen 9 3900XT o Ryzen 7 3800XT tra il 20 ottobre e il 31 dicembre.

Ryzen 5000, con quali motherboard sono compatibili?

Quando AMD presentò i primi Ryzen 1000, dichiarò a chiare lettere che il socket AM4 sarebbe stato supportato fino al 2020 e i processori Ryzen 5000, effettivamente, s’installano in tale socket. C’è un però: la compatibilità è limitata alle motherboard B550, X570, B450 e X470, il che esclude le soluzioni serie 300. Basterà un aggiornamento del BIOS per supportare le nuove CPU, ma per godere del PCI Express 4.0 sarà necessario una motherboard X570 o B550.

Chi possiede una motherboard della serie 400 però deve avere ben chiaro che aggiornando il BIOS, non potrà tornare indietro. AMD ha parlato infatti di un “percorso di aggiornamento unidirezionale ai Ryzen basati su Zen 3” che non sarà reversibile. Purtroppo, come potete leggere anche nella slide qui sopra, bisognerà aspettare gennaio 2021 per i primi BIOS dedicati alle motherboard X470 e B450.