Rigenerazione territoriale: Huawei trasforma la Certosa di Padula in un hub di innovazione

L’Italia è un Paese ricco di storia e di Comuni che fanno parte del patrimonio UNESCO. Così tanti che spesso è difficile dare a tutte queste realtà il giusto valore, così da attrarre più visitatori. Per questo motivo, sono attivi svariati progetti di rigenerazione territoriale, mirati a rendere queste zone non solo luoghi turistici, ma anche ad attrarre nuovi abitanti in comuni sempre meno popolati.

Huawei_La Tornanza Monaci Digitali

Fra i progetti attivi in questo ambito La Tornanza, ideato da Antonio Prota e Flavio R. Albano e sviluppato per trasformare la Certosa di Padula, un sito dichiarato patrimonio UNESCO, in un hub di innovazione. A supportare l’iniziativa è Huawei, che ha fornito le infrastrutture tecnologiche

Progetto La Tornanza: così la Certosa di Padula diventa un centro per l’innovazione digitale

Lo stimolo al progetto nasce dal libro “La Tornanza – Ritorni e innesti orientati al futuro” , scritto da Prota e Albano e incentrato sul concetto, per l’appunto, di “tornanza”, cioè il ritorno delle persone (e delle competenze da loro maturate) in territori che si stanno spopolando. Secondo i due autori del libro e ideatori del progetto, la vera innovazione oggi non è recarsi nelle grandi metropoli, bensì riprendere possesso dei territori che sono stati progressivamente lasciati dagli abitanti. La Padula nello specifico è, secondo Antonio Prota, “un laboratorio in cui cultura, impresa e tecnologia generano opportunità concrete“.

Huawei_La Tornanza Monaci Digitali

Per concretizzare questa visione, la comunità dei Monaci Digitali ha deciso di trasformare le aree inutilizzate della Certosa di Padula in una sorta di laboratorio: qui si terranno programmi di formazione, percorsi di accelerazione per startup, hackathon sul tema dell’intelligenza artificiale. Un progetto che si inserisce in una visione europea più ampia: la Certosa di Padula è oggi uno dei quattro Startup Village italiani riconosciuti a livello UE, esempio di rigenerazione delle aree interne e contrasto allo spopolamento.

Come spiega Gianluca Vegliante di Monaci Digitali, “l’obiettivo è quello di “dimostrare che l’innovazione può nascere anche nei luoghi più inattesi. La Certosa è diventata un ambiente in cui è possibile lavorare sull’IA, costruire startup e formare talenti, senza snaturare il valore storico e culturale del luogo“.

Il ruolo di Huawei nel progetto La Tornanza

Fra i partner del progetto La Tornanza Huawei, che ha il difficile compito di fornire la tecnologia, in particolare quella per la connettività, rispettando però l’edificio storico, e quindi evitando di effettuare interventi invasivi sul complesso. La scelta della multinazionale è stata quella di adottare una connettività di tipo FTTO (Fiber To The Office) per offrire velocità di trasferimento dati molto elevate e assicurare allo stesso tempo consumi ridotti fino al 30% rispetto ad altre tecnologie. Per quanto riguarda la collaborazione, invece, l’azienda ha fornito la soluzione per la collaborazione Huawei IdeaHub.

Grazie a questa implementazione, ora la Certosa di Padula eroga servizi digitali ai visitatori, oltre che servizi alle imprese che operano nell’ambito del progetto. Per il futuro, invece, si prevede di potenziare questi servizi, introducendo nuove app per conoscere al meglio il luogo, avatar con IA che guidano i visitatori e integrando percorsi potenziati da contenuti immersivi e realtà aumentata. 

Quello della Certosa di Padula è un esempio concreto di come la tecnologia possa diventare abilitatrice di nuovi ecosistemi, anche in contesti storici e geografici complessi“, dichiara Fabio Romano, Responsabile per lo Sviluppo dell’Ecosistema Industriale di Huawei Italia. “Il nostro impegno è portare infrastrutture digitali avanzate e sostenibili anche nelle aree periferiche del Paese, per ridurre il digital divide e creare le condizioni affinché vera innovazione, impresa e talento possano svilupparsi ovunque e generare crescita per le nostre collettività. Attraverso soluzioni in fibra ottica future-proof e sistemi di collaborazione intelligente, Huawei supporta modelli come quello de La Tornanza e dei Monaci Digitali, che dimostrano come i territori possano diventare piattaforme di crescita economica e sociale, capaci di attrarre competenze e generare valore nel tempo“.