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Ricavi dalle infrastrutture 5G in crescita del 39% nel 2021. Parola di Gartner

Il 2021 sarà un anno di grande crescita per il 5G, secondo Gartner. Le nuove, velocissime, reti di telecomunicazioni rappresenteranno il 39% di tutte le infrastrutture wireless entro fine anno, e porteranno a una crescita dei ricavi del 39%: si passera da 13,7 miliardi di dollari del 2020 a 19,1 miliardi entro dicembre 2021. 

Il Covid spinge l’adozione del 5G

Le analisi di Gartner indicano che quella 5G è l’infrastruttura wireless che cresce più velocemente, in termini di ricavi, e fra il 2020 e il 2021 i CSP (Communication Service Provider) hanno accelerato l’implementazione delle nuove reti. A spingere la domanda è stata la pandemia, che ha imposto a milioni di persone a livello globale di lavorare da remoto, appoggiandosi a servizi di videocomunicazione avidi di banda. Di conseguenza, i provider stanno investendo sempre meno su sistemi legacy di vecchia generazione per concentrare gli sforzi sulle nuove reti. 

Gartner5g

A livello regionale sarà la Cina a continuare a guidare il mercato. Nello stato cinese le infrastrutture hanno generato ricavi per 7,4 miliardi di dollari nel 2020 e per il 2021 si stima che superino la soglia dei 9,1 miliardi. Seguono gli Stati Uniti che vedranno i ricavi prodotti da queste reti crescere dai 2,9 miliardi di dollari del 2020 fino ai 4,3 miliardi nel 2021. E in Europa? I ricavi raddoppieranno dai 794 milioni del 2020 fino a raggiungere i 1,6 miliardi nel 2021. Il fatto che il Vecchio Continente sia ancora indietro sotto il profilo dei ricavi è dovuto essenzialmente a questioni burocratiche: ci si concentrerà nell’immediato futuro sui processi regolatori e sull’assegnare le frequenze agli operatori.

Copertura 5G al 60% nelle principali aree metropolitane entro il 2024

Nel 2020, solo il 10% dei CSP offriva servizi commerciali in 5G, una percentuale destinata a raggiungere il 60% entro il 2024, seguendo un rate di adozione simile a quello ottenuto delle tecnologie LTE e 4G. 

xgs-pon

Si vedrà anche una rapida diffusione dei PON, Passive Optican Network, sulle reti FTTH, in particolare i XGS-PON, in grado di raggiungere velocità di trasferimento di 10 Gbit/s. Gartner stima che entro il 2025, il 60% delle città Tier-1, cioè le principali aree metropolitane, avrà adottato XGS-PON su larga scala, così da offrire servizi di broadband ultraveloci a clienti business e residenziali. Nel 2020, questa percentuale era inferiore al 30%.