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Radeon RX 6000: i Ray Accelerator di RDNA 2 sono più lenti degli RT core di Nvidia Ampere?

Nelle scorse ore AMD ha annunciato le prime schede
Radeon RX 6000
e ha mostrato prestazioni sulla carta molto convincenti, al livello della concorrenza di Nvidia con i giochi “tradizionali”. La presentazione non ha però toccato l’argomento del ray tracing e le prestazioni di quella che l’azienda chiama RA, Ray Accelerator: all’interno della nuova architettura RDNA 2 troviamo infatti un Ray Accelerator per Compute Unit che si occupa in modo esclusivo di gestire tutti i calcoli legati al ray tracing (le intersezioni dei raggi e non solo).

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In attesa che l’azienda si esprima direttamente e/o distribuisca le schede ai recensori per i test, sul sito di AMD, andando a leggere le note in fondo a questa pagina, si può trovare il seguente paragrafo: “Measured by AMD engineering labs 8/17/2020 on an AMD RDNA 2 based graphics card, using the Procedural Geometry sample application from Microsoft’s DXR SDK, the AMD RDNA 2 based graphics card gets up to 13.8x speedup (471 FPS) using HW based raytracing vs using the Software DXR fallback layer (34 FPS) at the same clocks. Performance may vary”.

AMD ha quindi testato le prestazioni di una GPU RDNA 2 (non c’è scritto quale ma si presume la Radeon RX 6800 XT) con l’applicazione DXR Procedural Geometry Sample sia con ray tracing accelerato dalle unità RA che gestito via software, registrando rispettivamente 471 FPS e 34 FPS. C’è quindi chi ha deciso di verificare le prestazioni delle schede video di Nvidia con la stessa applicazione, registrando un quadro interessante, che al momento non prendiamo come definitivo ma è sempre meglio che brancolare nel buio.

Le capacità della GPU RDNA 2 testata appaiono in linea con quelle della GPU GA104 Ampere a bordo della RTX 3070, con un vantaggio di circa il 20% sui 390 FPS totalizzati dalla RTX 2080 Ti, la precedente ammiraglia di Nvidia basata su architettura Turing. La RTX 3080 e la RTX 3090, forti di più RT core di seconda generazione rispetto alla RTX 3070, totalizzano rispettivamente 630 FPS e 750 FPS, rispettivamente il 33% e il 50% in più di quanto indicato da AMD.

Ripetiamo, è solo uno scenario e per giunta sintetico, “troppo poco” per tirare conclusioni definitive, ma gli amanti della dietrologia potrebbero facilmente abbinare la scelta di non parlare del ray tracing durante l’evento a prestazioni che si preannunciano inferiori rispetto a Nvidia. Va tuttavia aggiunto che il test è stato svolto l’8 agosto e nel frattempo AMD potrebbe aver lavorato su ottimizzazioni per migliorare i risultati: anche Nvidia riuscì a migliorare profondamente le prestazioni in ray tracing solo dopo qualche tempo dal lancio dell’architettura Turing, lavorando sui driver e con gli sviluppatori di videogiochi.