Questa scheda video cinese non ha una GPU NVIDIA, AMD o Intel: indovinate chi c’è dietro

Al primo sguardo potrebbe sembrare la classica GPU di fascia medio-bassa dedicata al mercato orientale, ma quella che si vede in foto non ospita un chip NVIDIA, AMD o IntelXiang Di Xian, un produttore cinese di GPU per imprese, ha presentato all’ICCAD 2025 di Chengdu (Cina) quella che definisce l’unica scheda grafica prodotta in serie basata su architettura Imagination DXD. È una dimostrazione rilevante perché rappresenta il primo avvistamento pubblico di hardware commerciale basato su DXD, un’architettura che Imagination Technologies destina a PC desktop, workstation e infrastrutture di cloud gaming.

Per chi non la conoscesse, Imagination Technologies è una società britannica specializzata nello sviluppo di architetture grafiche, per lo più dedicate ai dispositivi mobili. Nel 2017, però, la società con sede nell’Hertfordshire è stata acquisita da Canyon Bridge Capital Partners, un fondo d’investimento di proprietà del governo cinese.

Secondo quest’ultima, DXD offrirebbe prestazioni più che doppie rispetto alla generazione precedente e che la scheda di Xiang Di Xian avrebbe eseguito per tutta la durata dell’evento carichi grafici 3D complessi, insieme a scenari digital twin e tecniche avanzate come ray tracing e super Resolution. Tuttavia, Imagination descrive DXD come un’architettura “raster-first”, per cui non è chiaro se la GPU in questione integri personalizzazioni all’architettura di base o sia una variante estesa di DXD fornita direttamente da Imagination.

La piattaforma DXD introduce il supporto nativo alle API DirectX (Feature Level 11_0), oltre alle compatibilità con Vulkan e OpenGL, insieme a un design multicore decentralizzato pensato per incrementare la scalabilità. Ogni core, secondo la documentazione ufficiale di Imagination, può raggiungere 2,3 TFLOPS e 72 GTexel/s, con un incremento di circa 2,25x rispetto alla precedente famiglia BXT.

L’architettura supporta anche HyperLane che consente di eseguire carichi di lavoro isolati sulla stessa GPU tramite virtualizzazione. Nonostante la GPU mostrata all’evento non abbia neanche un nome, Xiang Di Xian sostiene che la scheda sia già prodotta in serie per la distribuzione di massa.

Al momento mancano test indipendenti ed è probabile che la scheda video in questione non esca mai dalla Cina. La presenza della GPU all’ICCAD rappresenta però il primo passo per scoprire fin dove riesce a spingersi la piattaforma DXD, soprattutto in ambiti che includono simulazione 3D, visualizzazione avanzata e cloud gaming.