Quattro agenti Gemini 4 Argon sono morti 605 volte, poi hanno battuto Minecraft

Quattro agenti basati su Gemini 4 Argon hanno sconfitto l’Ender Dragon, il boss finale di Minecraft, senza alcun intervento umano. Dal primo programma eseguito alla morte del drago sono trascorse 27 ore e 14 minuti, in un mondo di sopravvivenza generato casualmente, a difficoltà Easy e con i comandi cheat disattivati. La prova è descritta in un paper pubblicato su arXiv da Maxence Faldor, Satinder Singh e Roberta Raileanu di Google DeepMind.

“Per quanto ne sappiamo, questo è il primo completamento autonomo dall’inizio alla fine di Minecraft da parte di agenti di IA, ottenuto con la sola libreria Mineflayer standard, senza seed esplorati in anticipo né altri strumenti specifici per il gioco scritti da esseri umani”, scrivono gli autori. Le ricerche precedenti su Minecraft addestravano politiche sul gameplay oppure affiancavano ai modelli linguistici pianificatori, curricula e librerie di abilità pensati per il gioco. Qui i giocatori sono invece istanze dello stesso agente di coding generalista usato per lo sviluppo software. Vincere ha richiesto di mantenere un piano coerente lungo migliaia di passaggi dipendenti per più di un giorno, la stessa capacità che chiedono i compiti reali di software engineering e i compiti aziendali, osservano gli autori.

Programmi JavaScript al posto di mouse e tastiera

Gli agenti non vedono lo schermo e non premono tasti. Ciascuno controlla un giocatore tramite Mineflayer, libreria open source in JavaScript per bot di Minecraft, scrivendo brevi programmi come “cammina fino a queste coordinate e scava ogni vena di ferro entro 16 blocchi”. Mineflayer permette di leggere posizione, salute, inventario e dintorni e di ordinare azioni elementari come camminare, scavare, piazzare blocchi, fabbricare oggetti o attaccare, ma non sa giocare: cosa fare e in che ordine toccava agli agenti. Il testo restituito riporta ciò che l’agente ha trovato oppure l’errore incontrato, e su quel risultato l’agente scrive il programma successivo. Il programma mediano è durato 33,5 secondi, e ogni giocatore ne aveva uno in esecuzione per circa il 40% del tempo; il resto andava in lettura dei risultati, ragionamento e scrittura.

Il gioco è Minecraft Java Edition 1.20.4, in modalità sopravvivenza. Le istruzioni sull’obiettivo stavano in un solo paragrafo: “L’obiettivo è sconfiggere l’Ender Dragon, partendo dallo spawn del mondo di sopravvivenza condiviso della sessione. Questo è l’unico criterio. È consentito qualsiasi mezzo nel rispetto delle regole della modalità sopravvivenza, e sono i giocatori a decidere come dividersi il lavoro”. Le altre indicazioni valgono per qualsiasi ambiente: verificare l’esito di ogni azione, costruire strumenti riutilizzabili, annotare le lezioni in una memoria condivisa dalla squadra e riferire onestamente i risultati. Gli agenti avevano a disposizione anche la ricerca web, ma nessuno dei 2.839 programmi eseguiti dai giocatori nella sessione (2.783 prima della vittoria) ha fatto richieste di rete o rimandato a una fonte web, e né la chat né il rapporto dell’Osservatore ne menzionano una.

Un quinto agente, l’Osservatore, ha seguito la sessione come testimone indipendente senza mai giocare. Doveva verificare sul registro le affermazioni dei giocatori prima di riferirle, segnalare sfruttamenti di falle nella valutazione e risultati inventati, lasciare il gioco invariato e intervenire solo su guasti dell’ambiente, come uno strumento rotto o una quota esaurita, mai sulla strategia. Non ha segnalato alcun sfruttamento di falle, e il paper riferisce che la sessione non ha avuto incidenti di sicurezza, secondo l’Osservatore e secondo le verifiche manuali dei log. I ricercatori potevano mettere in pausa o fermare la partita da una dashboard in tempo reale, senza averne avuto motivo. Con l’Osservatore, l’intera sessione è costata circa 810 dollari al prezzo di listino, 1.620 al prezzo standard.

Dalla divisione dei ruoli all’Ender Dragon

Nelle 27 ore e 14 minuti i quattro agenti hanno scritto ed eseguito 2.783 programmi, scambiato 229 messaggi e sono morti 605 volte. Il tempo comprende 6 riavvii del server, che hanno fermato il mondo per circa 20 minuti in tutto, e copre circa 81 giorni di gioco. Per i giocatori umani la mediana di HowLongToBeat per la storia principale di Minecraft è di 45 ore e il record di speedrun con seed casuale è sotto i sette minuti, ma gli agenti hanno giocato in quattro, a difficoltà Easy, tramite programmi invece che con schermo e tastiera. Fino alla vittoria i giocatori hanno elaborato circa 1,35 miliardi di token in ingresso, che al prezzo di listino introduttivo di Gemini 4 Argon valgono circa 520 dollari (1.040 al prezzo standard), stimano i ricercatori.

Dieci minuti dopo il primo programma, janesick ha proposto in chat una divisione dei compiti. Entro un minuto auratian ha risposto con un piano diverso e gyldenia ha scritto «Ricevuto!». I ruoli si sono assestati in fretta: gyldenia a cercare cibo, letti e selce, bulicame a scendere per i diamanti, janesick a fondere il ferro e fabbricare gli strumenti, auratian a preparare il portale del Nether. In meno di due ore la squadra aveva attrezzi di ferro, diamanti e un portale, acceso 1 ora e 42 minuti dopo il primo programma: janesick ha posato l’ultimo blocco di ossidiana e auratian ha acceso la cornice due secondi più tardi.

I ruoli hanno retto nelle ore successive. Gli agenti si sono avvisati delle minacce, si sono passati coordinate, lezioni e consigli e hanno recuperato gli oggetti dei compagni morti. A trovare la fortezza del Nether è stato janesick, gyldenia ha continuato a procurare cibo e materiali, mentre bulicame ha costruito i rifugi contro gli Enderman e ha infine inferto il colpo decisivo. Per localizzare la roccaforte con il portale per l’End, secondo The Next Web, janesick ha lanciato due Eye of Ender da punti diversi, ha tracciato il loro volo nel codice e ha calcolato dove si incrociavano le traiettorie: la stima è finita a 43 metri dalla sala del portale, a 1,3 km di distanza.

La parte più lunga della partita è stata l’Ender Dragon, a cui è andata la maggior parte delle 27 ore. Secondo The Next Web, il combattimento è durato quasi 14 ore e ha causato 69 delle 605 morti. In quella fase auratian ha capito che dieci cristalli in cima ai pilastri continuavano a curare il drago e che si potevano raggiungere impilando terra. I quattro li hanno distrutti tutti nelle quattro ore e 40 minuti successive, e il drago è morto 39 minuti dopo, con bulicame a 2,5 punti salute su 20.

I limiti dichiarati nel paper

Tra i limiti elencati dal paper, secondo The Next Web, c’è il fatto che Mineflayer comunica agli agenti quali blocchi e creature li circondano, anche dietro la roccia, e che un plugin pianifica i loro percorsi. La partita si è giocata a difficoltà Easy, il 22% dei programmi si è concluso con un errore e il risultato viene da una singola esecuzione. Resta quindi un dato su una partita sola, senza una distribuzione di esiti su cui ragionare.

Due progetti della comunità avevano già riportato uccisioni del drago, ma con strumenti specifici per il gioco o su una configurazione fissa e più semplice, nota il paper. Gli agenti hanno operato in un mondo isolato e i loro programmi potevano controllare soltanto il proprio giocatore. Google DeepMind prevede di usare lo stesso impianto per coding, scienza e robotica, ha scritto Faldor su X.