Programma IRIDE: ASI lancia altri 7 satelliti HEO di Argotec grazie a un Falcon 9 di SpaceX

Nella giornata di oggi, alle 9:00 (ora italiana) è stata lanciata la missione in rideshare CAS500-2 grazie a un razzo spaziale Falcon 9 di SpaceX che è decollato dal Launch Complex 4E (SLC-4E) della Vandenberg Space Force Base, in California. All’interno dei fairing erano presenti 45 carichi utili differenti, tra i quali 7 satelliti HEO realizzati dalla società italiana Argotec per conto di ASI (con il coordinamento di ESA) destinati al programma IRIDE (costellazione italiana per l’osservazione terrestre).

Il primo stadio del razzo spaziale Falcon 9 (codice B1071) ha completato così il suo 33° lancio atterrando sulla piazzola della Landing Zone 4 (LZ-4). La missione prende il nome dal satellite CAS500-2 sviluppato dall’agenzia spaziale sud-coreana (KARI) che è stato considerato il carico utile principale (con una massa di circa 500 kg). Si tratta di una soluzione per l’osservazione terrestre in modalità pancromatica e multispettrale utilizzando la strumentazione AEISS-C. Tutti i carichi utili sono stati posizionati in un’orbita eliosincrona (SSO) compresi i nuovi satelliti italiani.

programma iride

Per quanto riguarda invece il programma IRIDE, la costellazione è in continua crescita permettendo di coprire zone della superficie sempre più ampie e con maggiore frequenza. Ricordiamo che si tratta di un investimento legato anche al PNRR e voluto dal Governo italiano (la spesa complessiva è di oltre un miliardo di euro).

argotec

Dopo la separazione dei carichi utili, secondo quanto riportato, il segnale di tutti i satelliti è stato rilevato dal Mission Control Center dello SpacePark di Argotec (che si trova in Piemonte). Grazie a questo lancio, la costellazione HEO può ora contare 15 satelliti superando così la metà del programma per come pensato. Questi satelliti di Argotec hanno una massa di circa 70 kg ciascuno e hanno sensori ottici multispettrali con una risoluzione di 2,6 metri/pixel. Allo stato attuale sono state raccolte oltre 1700 immagini e 3 TB di dati.

spacex

Le unità lanciate in precedenza sono operative e stanno già raccogliendo dati e immagini utili mentre altri 16 satelliti del programma IRIDE (di tipologia diversa) erano già in orbita, arrivando così a un totale di 31 satelliti. I satelliti HEO complessivamente saranno 25, quando il programma sarà completato.

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Torino vista dallo Spazio grazie a un satellite Argotec HEO (click per ingrandire)

Una delle parti interessanti di questa costellazione è che non è formata da satelliti tutti uguali, ma che hanno capacità eterogenee e quindi possono coprire diverse esigenze. Tra i possibili utilizzi c’è il monitoraggio del dissesto idrogeologico e degli incendi, la tutela delle coste, il controllo delle infrastrutture critiche, della qualità dell’aria e delle condizioni meteorologiche. I dati potranno essere anche d’aiuto per società e startup di vario genere, PMI e industrie.

Teodoro Valente (presidente di ASI) ha dichiarato “la costellazione IRIDE continua a crescere in linea con gli obiettivi del programma, confermandone il ruolo centrale nello sviluppo di capacità nazionali avanzate per l’Osservazione della Terra. Il programma testimonia l’efficacia degli investimenti del Governo attraverso il PNRR dedicato allo spazio destinato a rafforzare la competitività industriale e tecnologica del Paese, contribuendo al contempo a dotare l’Italia di strumenti sempre più autonomi e strategici per la gestione e la tutela del territorio. In questo quadro, la collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea e il coinvolgimento della filiera industriale nazionale rappresentano elementi chiave per valorizzare competenze e innovazione, confermando la capacità e l’expertise del sistema spaziale italiano nello scenario internazionale”.