Tecnologia

Primi test con GeForce RTX 2080: Anti Aliasing con DLSS e ora 4K finalmente giocabili

Il debutto commerciale delle nuove schede video NVIDIA GeForce GTX avverrà solo a partire dal 20 settembre, ma sin dalla presentazione ufficiale avvenuta 2 giorni fa alla Gamescom di Colonia l’interesse da parte degli appassionati si è subito manifestato in modo vigoroso. Siamo reduci dalla presentazione tecnica della nuova architettura Turing, della quale non possiamo al momento anticipare la maggior parte delle informazioni che ci sono state condivise da NVIDIA.

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Vi sono però alcuni dettagli che possiamo toccare, il più interessante dei quali riguarda la nuova tecnologia DLSS per la gestione dell’anti aliasing. DLSS è acronimo di Deep Learning Super-Sampling e questo lascia chiaramente intendere come NVIDIA voglia implementare il Deep Learning e l’Intelligenza Artificiale anche in forme che siano utili per la generazione di effetti grafici sempre più elaborati. La modalità DLSS permette di ottenere una qualità d’immagine che è di fatto indistinguibile da quella TAA, Temporal Anti Aliasing, accessibile con le GPU NVIDIA di precedente generazione. Tutto questo però avviene con un netto incremento delle prestazioni, a tutto vantaggio della giocabilità complessiva.

In un confronto con due sistemi identici tranne per la scheda video, uno basato su GPU GeForce GTX 1080Ti e l’altro sulla nuova GeForce RTX 2080Ti, abbiamo evidenziato valori di frames al secondo di fatto doppi per la proposta di nuova generazione. Il sistema GeForce GTX 1080Ti utilizza tecnica TAA, mentre per quello GeForce RTX 2080Ti è stata utilizzata la modalità DLSS: non è dato sapere quanto dell’incremento sia legato alla nuova tecnologia e quanto alla superiore potenza della scheda RTX 2080Ti rispetto a quella GTX 1080Ti. Tendiamo a ipotizzare che l’incremento prestazionale possa dipendere per un 50% dalle migliorie a livello architetturale, tra CUDA cores incrementati (+21%) e superiore bandwidth della memoria video (+27%), con il restante 50% dipendente dalla tecnica DLSS utilizzata più efficiente di quella TAA dal punto di vista prestazionale.

Riproponiamo di seguito la tabella delle specifiche tecniche delle schede GeForce RTX presentate da NVIDIA, così da poter fornire alcune informazioni addizionali:

Modello

GeForce RTX 2080Ti GeForce GTX 1080Ti GeForce RTX 2080 GeForce GTX 1080 GeForce RTX 2070 GeForce GTX 1070
CUDA cores 4.352 3.584 2.944 2.560 2.304 1.920
clock GPU 1.350 MHz 1.480 MHz 1.515 MHz 1.607 MHz 1.410 MHz 1.506 MHz
boost clock GPU 1.545 MHz
1.635 MHz (OC)
1.582 MHz 1.710 MHz
1.800 MHz (OC)
1.734 MHz 1.620 MHz
1.710 MHZ (OC)
1.683 MHz
clock memoria 14 Gbps 11 Gbps 14 Gbps 10 Gbps 14 Gbps 8 Gbps
dotazione memoria 11 Gbytes 11 Gbytes 8 Gbytes 8 Gbytes 8 Gbytes 8 Gbytes
bandwidth memoria 616 GB/s 484 GB/s 448 GB/s 320 GB/s 448 GB/s 256 GB/s
architettura memoria GDDR6 GDDR5X GDDR6 GDDR5X GDDR6 GDDR5
bus memoria 352bit 352bit 256bit 256bit  256bit 256bit
alimentazione 8pin+8pin 8pin+6pin 8pin+6pin 8pin 8pin 8pin
prezzo al debutto 1.279,00€
1.199$Founders Ed.
999$ custom
699$ 869,00€ Founders Ed.
799$ Founders Ed.
699$ custom
699$ Founders Ed.
599$ custom
649,00€ Founders Ed.
599$ Founders Ed.
499$ custom
449$

Le schede Founders Edition, quelle vendute direttamente da NVIDIA e al momento attuale disponibili in preorder, sono tutte caratterizzate da frequenze di boost clock superiori a quelle di specifica. Di fatto queste schede sono overcloccate di 90 MHz, quale frequenza di boost clock massima, rispetto alle schede custom dei partner. Questi ultimi hanno la facoltà di proporre proprie versioni che sono overclocate di serie, ma al momento attuale non è ancora dato sapere quali siano i valori ai quali queste schede potranno arrivare.

Le schede GeForce RTX 2080Ti e RTX 2080 hanno dimensioni di fatto comparabili, con la più evidente differenza esterna data dalla tipologia di connettori di alimentazione. Per la scheda GeForce RTX 2070 invece troviamo un ingombro orizzontale nettamente inferiore, con un singolo connettore a 8 pin posizionato non nella parte superiore ma in quella posteriore della scheda. Resta da capire quale versione di GPU sia stata adottata da NVIDIA per questa scheda, in virtù proprio di un PCB che è sensibilmente più compatto di quello delle due sorelle maggiori.

Per quanto riguarda i prezzi, ci sono nei listini ufficiali di NVIDIA 100 dollari di maggiorazione per le schede Founders Edition rispetto a quanto indicato come prezzo di partenza per le proposte custom dei partner; queste poi verranno vendute a listini differenti a seconda delle caratteristiche tecniche, con alcuni modelli che potranno sicuramente anche superare i prezzi delle corrispondenti Founders Edition. L’unica eccezione è rappresentata dalla scheda GeForce RTX 2080Ti, per la quale la differenza tra Founders Edition e custom è di ben 200 dollari.

Al momento attuale abbiamo trovato in preorder in Italia alcune schede custom dei partner NVIDIA: per le soluzoni GeForce RTX 2080 partiamo da circa 800€ a salire a seconda della scheda, contro gli 8649€ richiesti per la Founders Edition sul sito NVIDIA, mentre per quelle GeForce RTX 2080Ti partiamo da 1.299€ contro i 1.279€ indicati da NVIDIA per la propria scheda Founders Edition. E’ indubbio che con l’avvicinarsi della data di disponibilità effettiva delle schede i prezzi delle proposte custom tenderanno a diventare più definiti, con l’aumentare dei modelli e dei rivenditori che le terranno a listino. Per le schede GeForce RTX 2070 sarà necessario attendere ancora alcune settimane: NVIDIA ha confermato che la commercializzazione di questi modelli avverrà nel corso del mese di ottobre.

turing_performance_pascal_2.jpg

A completare il quadro, alcune indicazioni prestazionali che NVIDIA ha voluto condividere nel confronto con le schede Pascal di precedente generazione. Le nuove schede GeForce RTX permettono, sulla carta, di ottenere prestazioni elevate anche alla risoluzione 4K mantenendo valori di frames al secondo medi superiori a 60. Non sappiamo quali siano le impostazioni qualitative alle quali NVIDIA ha misurato i valori riportati nella slide, ma trattandosi del modello GeForce RTX 2080 dovrebbero essere tendenzialmente elevati.

turing_performance_pascal_1.jpg

La seconda analisi prestazionale che NVIDIA ha reso disponibile riguarda il confronto tra GeForce GTX 1080 e GeForce RTX 2080: emerge un margine medio che possiamo sintetizzare in un +50% in termini di frames al secondo medi con i titoli utilizzati, con un ulteriore boost accessibile con quei titoli che possono sfruttare la modalità DLSS della quale abbiamo parlato poco sopra. NVIDIA non si è di certo dilungata nell’illustrare le caratteristiche delle GPU GeForce RTX in termini di tradizionale rendering, volendo puntare l’attenzione sulle tecniche di Ray Tracing, ma da questi dati possiamo facilmente intendere che ci si può aspettare molto anche con i giochi attuali passando alle proposte della famiglia Turing.

Ora non resta che attendere qualche settimana, così da poter avere a disposizione anche la nostra recensione.