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Prezzi più bassi dell’87% per le batterie negli ultimi 13 anni

L’evoluzione tecnologica porta sempre a riduzione nel costo di realizzazione dei componenti con il passare del tempo: a seconda del tipo di prodotto o materiale la riduzione può essere più o meno consistente, ma la regola che il passare del tempo renda le tecnologie sempre più accessibili tende a restare sempre valida.

E’ cos’ per le batterie agli ioni di litio, utilizzate in molti prodotti di elettronica di consumo e al momento attuale alla base dei veicoli elettrici. Secondo le stime formulate dal Department of Energy’s (DOE) Vehicle Technologies Office americano, il costo delle batterie è andato progressivamente diminuendo dal 2008 al 2021 arrivando ad una contrazione di ben l’87% in questi 14 anni.

Se nel 2008 il prezzo al kWh di una batteria era quantificato, al valore del dollaro del tempo, in 1.237 dollari nel 2021 siamo giunti ad un costo al kWh che è sceso a 157 dollari. Il calo più rapido è stato registrato negli anni dal 2009 al 2013, con un passaggio da poco meno di 1.200 dollari al kWh a poco meno di 400 dollari al kWh, ma è evidente come questa dinamica sia proseguita anche negli anni successivi fino al valore attuale.

Alla luce dell’andamento attuale la discesa sino alla soglia di 100 dollari per ogni kWh di capacità della batteria richiederà ancora molti anni: le variazioni tendono ad essere molto meno consistenti adesso rispetto che il passato, come ben si evidenzia dal grafico. Difficile quindi attendersi consistenti riduzioni nei costi dei pacchi batterie dei veicoli elettrici ma un loro lento e costante calo: basti pensare che la soglia di 200 dollari al kWh è stata toccata nel 2019 pertanto in 2 anni il costo medio stimato è diminuito di circa il 20%.