Pixel Pat, Gelsinger diventa un videogioco a 8 bit per festeggiare un anno da CEO di Intel

No, non è un pesce d’aprile. Per festeggiare il primo anniversario da CEO di Intel, la società ha omaggiato Pat Gelsinger dedicandogli un simpatico videogioco a 8 bit chiamato “Pixel Pat”. Il videogame è accessibile gratuitamente online e ripercorre alcune fasi fondamentali della vita del CEO nella società di Santa Clara, oltre a raccontare interessanti curiosità sul contributo che Intel ha dato all’industria informatica.

Il gioco ha una struttura piuttosto semplice, basata soprattutto sulla meccanica del salto da far effettuare al CEO virtuale su un percorso lineare, il cui scopo è raccogliere il maggior numero possibile di wafer nelle nuove Fab di Intel. Durante il percorso, Pat potrà indossare una “bunny suit”, ovvero la tradizionale tuta antisettica indossata nelle camere bianche di produzione. Questa donerà a Pat l’invincibilità, in quanto durante questa fase il giocatore dovrà evitare i “bug” e raccogliere lampadine che conterranno le principali innovazioni introdotte da Intel.

Di Pat Gelsinger abbiamo già parlato in passato, spiegando in particolare come mai la sua elezione a CEO della società rientrasse in un processo di inevitabile rinnovamento dell’azienda dopo anni difficili. A distanza di un anno Gelsinger ha già fatto molto per rimettere Intel sul giusto cammino, lanciando piani di investimento miliardari che coinvolgeranno anche l’Italia. È notizia di poche settimane fa, infatti, che la società statunitense è in fase di negoziazione con il governo per l’apertura di un impianto deputato al packaging (ossia l’unione dei chip su un PCB per creare il prodotto finito) per un investimento potenziale di ben 4,5 miliardi di euro.

In particolare, l’impianto previsto per il nostro paese si occuperà del “test di ordinamento dei wafer“, a cui poi seguirà nel medesimo stabilimento la realizzazione dei chip finiti. Secondo Intel “questa fabbrica potrà generare circa 1500 posti di lavoro in Intel e altri 3500 posti di lavoro fra fornitori e partner” per un totale di 5000 nuove occupazioni.

È evidente che le azioni del nuovo CEO puntano non solo a consolidare il trono come fornitore leader di processori ai produttori di PC e server, ma anche a espandere l’azienda nel mondo della produzione per conto terzi con processi produttivi avanzati, un settore oggi presidiato principalmente da Samsung e TSMC. Inoltre, proprio due giorni fa, Intel ha presentato le prime GPU dedicate “Arc Alchemist”, destinate al settore mobile e pronte a sbarcare anche in ambito desktop nei mesi a venire, un nuovo terreno di sfida che la vedrà competere con NVIDIA e AMD.