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Pagamenti mobile tramite blockchain: ci pensa anche SoftBank

Anche il colosso giapponese SoftBank si interessa alla blockchain. La società, assieme a Synchronoss e TBCAsoft, ha dato dimostrazione di un proof of concept operativo che, grazie alla tecnologia blockchain, permette agli utenti di effettuare pagamenti peer-to-peer usando lo smartphone. 

In particolare il sistema ideato dalle tre società permetterebbe al pubblico di poter viaggiare e spendere i propri soldi in mercati diversi da quello di residenza senza la necessità di doversi rivolgere ad un ufficio cambi.

É TBCASoft a mettere a disposizione la sua competenza nei sistemi blockchain cross-carrier: questo si traduce nella possibilità, per gli utenti, di inviare pagamenti a prescindere dal network usato.

Nel comunicato congiunto si legge: “Le tre compagnie hanno completato con successo un servizio di pagamenti mobile ideato per consentire agli utenti di effettuare acquisti in-store, mobile e digital direttamente dal dispositivo. Un cliente mobile giapponese può, ad esempio, viaggiare negli USA e fare acquisti in dollari tramite lo standard Rich Communication Services supportato da SoftBank e Synchronoss”.

Quello che però non emerge dal comunicato riguarda, nel pratico, la modalità con cui avviene il trasferimento di fondi. In altri termini non è dato sapere, per ora, se il sistema prevederà la possibilità di effettuare pagamenti anche con criptovalute o se la blockchain verrà utilizzata semplicemente come registro di transazioni e queste verranno saldate direttamente in moneta fiat. 

Il sistema sarà mostrato in occasione della Mobile World Congress Americas che si svolge questa settimana a Los Angeles: è pertanto probabile che emergano ulteriori dettagli per i quali, se possibile, aggiorneremo i lettori.