Oracle ha annunciato il lancio di Java 26, la nuova versione del linguaggio di programmazione che porta con sé diverse novità, tra cui un’integrazione più facile con altri linguaggi di programmazione come Python e JavaScript. L’azienda ha comunicato anche l’arrivo della crittografia post-quantistica in Java 27.
Oracle annuncia Java 26

Oracle ha puntato l’attenzione sul modello che impiega per sviluppare Java: si chiama “tip and tail” (“punta e coda”) e prevede che le nuove funzionalità vengano testate nelle versioni a supporto breve (come Java 26, supportate per 6 mesi) per essere poi introdotte stabilmente nelle versioni a lungo supporto (LTS, con supporto per cinque anni). In questo modo l’azienda ha modo di verificare che le novità funzionino correttamente prima di adottarle nelle versioni LTS che sono normalmente usate per gli ambienti di produzione aziendali.
L’azienda ha introdotto il nuovo Java Verified Portfolio (JVP), che fornisce strumenti, framework, librerie e servizi agli sviluppatori, incluso il supporto commerciale per JavaFX (un framework per le UI) e per Helidon (un framework per i microservizi). A proposito di Helidon, Oracle ha proposto di allinearlo alla cadenza di rilascio di Java e di includerlo in OpenJDK.
Sono poi presenti diverse novità tecniche come un migliore throughput tramite una riduzione della sincronizzazione, l’eliminazione di restrizioni quando si usano pattern, instanceof e switch, e il caching degli oggetti con qualunque garbage collector. Viene inoltre rimossa l’API per le Java Applet, che erano state deprecate con Java 17.
Una novità significativa è l’annuncio del cosiddetto Project Detroit, che consente di effettuare chiamate dirette a codice in JavaScript e Python così da semplificare l’integrazione tra i linguaggi. Si tratta, per il momento, di una proposta che entrerà a far parte di OpenJDK in futuro; Oracle non ha fornito tempistiche precise in merito.
Oracle ha inoltre annunciato l’arrivo della crittografia post-quantistica in Java 27 con lo scambio di chiavi TLS; la funzionalità sarà poi riportata nelle versioni LTS precedenti in base alla domanda.
L’elenco completo dei cambiamenti è disponibile sul blog di Oracle.