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Nvidia, GPU Ampere prodotte da TSMC l’anno prossimo? Una ‘SUPER’ indiscrezione

Una delle sorprese più grandi delle nuove GeForce RTX 3000 è senza dubbio il partner produttivo scelto da Nvidia per la realizzazione delle nuove GPU: Samsung. L’azienda sudcoreana finora non si era mai occupata di produrre GPU potenti e complesse come GA102 (RTX 3080, 3090) e GA104 (RTX 3070), perciò vederla incaricata del compito al posto della più rodata TSMC, ha senza dubbio colpito.

Samsung produce le nuove GPU di Nvidia con un processo chiamato 8N, definito da Nvidia un processo a 8 nanometri modificato per le sue esigenze, e che secondo alcuni osservatori è un’evoluzione dei 10 nanometri della stessa azienda. Il CEO Jen-Hsun Huang, commentando “l’eccesso di domanda” delle nuove schede, ha parlato di rese soddisfacenti, ma sono in molti a chiedersi come sarebbe andata se della produzione si fosse occupata TSMC, magari con lo stesso processo alla base delle GPU Navi 2X (Radeon RX 6000) di AMD, non solo dal punto di vista della disponibilità ma anche quello delle prestazioni per watt.

Per ora quelle domande rimarranno tali, Nvidia ha puntato su Samsung, non per le migliori prestazioni del processo produttivo, quanto probabilmente per una questione di prezzi e capacità produttiva: TSMC si fa già infatti carico dell’intera produzione di AMD, Apple e molti altri, e forse non poteva rispondere anche alle necessità di Nvidia (o almeno non a prezzi soddisfacenti).

Ebbene, non subito ma nel corso del 2021 dovremmo assistere al debutto di GPU Ampere per il settore gaming prodotte da TSMC. Tralasciando il GA100 destinato al comparto datacenter, di cui si occupa già l’azienda taiwanese (che quindi ha esperienza con Ampere..) e i cui volumi sono ridotti,

secondo il Digitimes
il prossimo anno Nvidia tornerà all’ovile
, probabilmente per avvalersi di una versione dei 7 nanometri più libera di ordini a causa del passaggio di diverse aziende ai 5 nanometri. Va detto che l’indiscrezione non è chiarissima in merito alle GPU prodotte, ma è plausibile che si tratti di soluzioni che finiranno su nuove schede, probabilmente dei modelli in stile SUPER, ossia un aggiornamento delle proposte attuali.

Difficile – anche se non impossibile, in passato è successo – che il chip di una scheda video venga realizzato da due realtà diverse con processi differenti, in quanto Nvidia dovrebbe assicurarsi un profilo prestazionale e di efficienza molto simile, onde evitare l’ira degli appassionati (che si ritroverebbero ad acquistare un prodotto migliore o peggiore in modo del tutto casuale) ed eventuali procedimenti legali. Di conseguenza, non ci aspetteremmo RTX 3080 con GPU prodotta da TSMC in affiancamento a quella di Samsung per coprire la domanda, bensì un’eventuale RTX 3080 SUPER prodotta solo da TSMC.

Ovviamente tutto il discorso si origina da un’indiscrezione, quindi prendetelo con le dovute cautele e rimanete come noi in attesa di eventuali sviluppi futuri. L’unica cosa certa è che abbiamo captato in casa Nvidia soddisfazione per l’operazione “SUPER” dello scorso anno e l’interesse a replicarla in futuro c’è: se sarà il prossimo anno o quello dopo ancora lo stabiliranno diversi fattori, tra cui la pressione competitiva di AMD.