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NVIDIA a tutta su DLSS, ma addio a Kepler e ai vecchi Windows

NVIDIA è pronta a toccare quota 120 tra giochi e applicazioni con supporto al Deep Learning Super Sampling, in breve DLSS. L’azienda statunitense si prepara a portare la sua tecnologia di upscaling tramite l’IA su altri 10 giochi nel corso di ottobre, incluso sul nuovissimo Back 4 Blood.

Nel corso delle prossime settimane NVIDIA DLSS troverà spazio in Baldur’s Gate 3, Chivalry 2, Crysis Remastered Trilogy, Rise of the Tomb Raider, Shadow of the Tomb Raider, Sword and Fairy 7 e Swords of Legends Online. Inoltre, è arrivato da poco su Alan Wake Remastered e F.I.S.T.: Forged In Shadow Torch.

A colpirci in questa lista sono i due Tomb Raider sviluppati da Crystal Dynamics, non certo dei titoli di primo pelo. Per festeggiare i 25 anni della serie, Crystal Dynamics e NVIDIA hanno deciso di aggiungere il DLSS a Rise of the Tomb Raider del 2016 permettendo a tutti i giocatori con GPU GeForce RTX di giocare in 4K a oltre 60 fps con dettagli al massimo. Dal 18 ottobre Shadow of the Tomb Raider, uno dei primi titoli RTX, sarà aggiornato all’ultima versione del DLSS con benefici sia per le prestazioni che la qualità d’immagine.

Questo annuncio giunge insieme alla pubblicazione dei driver Game Ready GeForce 496.13 WHQL che, oltre a ottimizzazioni mirate per i giochi già citati, guadagnano l’opzione Shader Cache Size. Modificando questa voce i giocatori possono modificare la quantità di spazio su disco usata per immagazzinare gli shader compilati. In teoria, questa opzione può aiutare a mitigare eventuali fenomeni di stuttering.

Infine, come preannunciato a giugno, questi driver sono i primi a dire addio alle GPU basate su architettura Kepler, ossia le GeForce serie GTX 600 e 700/Titan. Più precisamente, i driver di NVIDIA non supportano più i seguenti modelli:

TITAN: GeForce GTX TITAN, GeForce GTX TITAN Black, GeForce GTX TITAN Z

GeForce 700: GeForce GTX 780 Ti, GeForce GTX 780, GeForce GTX 770, GeForce GTX 760, GeForce GTX 760 Ti (OEM), GeForce GT 740, GeForce GT 730, GeForce GT 720, GeForce GT 710

GeForce 600: GeForce GTX 690, GeForce GTX 680, GeForce GTX 670, GeForce GTX 660 Ti, GeForce GTX 660, GeForce GTX 650 Ti BOOST, GeForce GTX 650 Ti, GeForce GTX 650, GeForce GTX 645, GeForce GT 640, GeForce GT 635, GeForce GT 630

Si salvano invece le schede GeForce GTX 750 Ti, GeForce GTX 750 e GeForce GTX 745 che, seppur inserite nella serie 700, sono basate sulla successiva architettura Maxwell. L’architettura Kepler risale al 2012, quindi è stata supportata per ben nove anni (ben oltre la vita utile). Supporto a giochi e funzionalità a parte, Nvidia assicurerà comunque aggiornamenti critici legati alla sicurezza fino al settembre 2024, spostando quindi l’addio ufficiale a ben 12 anni dall’introduzione dell’architettura.

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I nuovi driver, al contrario dei precedenti 472.12 WHQL, dicono addio anche a Windows 7, 8 e 8.1 per concentrarsi su Windows 10 e 11. Quanto scritto per la vecchia architettura Kepler vale anche in questo caso, ossia Nvidia distribuirà eventuali aggiornamenti critici di sicurezza fino al settembre 2024.