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Novità in casa BSD: TrueOS diventa un fork di FreeBSD

C’è (molta) vita nel mondo open source al di là di Linux. Il mondo BSD, forse meno noto ma con una base di utenti in crescita e affezionata, vede in TrueOS (al secolo noto come PC-BSD) una delle principali realtà per l’utilizzo di FreeBSD sui desktop. iXsystems, che ne cura lo sviluppo, ha annunciato un cambiamento di focus del progetto: da semplice versione di FreeBSD più semplice da installare, TrueOS si concentrerà invece sullo sviluppo di nuove funzionalità del cuore del sistema andando, di fatto, a costituire un (soft) fork di FreeBSD.

TrueOS continuerà infatti a integrare gli sviluppi di FreeBSD, ma apporterà modifiche proprie e introdurrà novità, a partire ad esempio dall’uso di OpenRC e LibreSSL. Non sarà più previsto un ambiente grafico predefinito (attualmente è Lumina Desktop, con base Qt5) e ciascun utente potrà scegliere quello che più lo aggrada. TrueOS non sarà più quindi la Ubuntu del mondo BSD, puntando invece a diventare più l’equivalente di Debian. L’obiettivo è quello di creare un sistema operativo utilizzabile da chiunque ma con un forte focus sugli utenti avanzati e gli sviluppatori, con una grande modularità e configurabilità.

Questo porterà TrueOS, nelle intenzioni dei creatori, a fungere da base per altre distribuzioni. L’eredità dell’attuale modello sarà raccolta da Project Trident, che sarà di fatto lo stesso progetto attuale con un nuovo nome.

È possibile leggere l’annuncio ufficiale sul sito del progetto.