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Neural Edge, la piattaforma per i veicoli connessi di Wejo in partnership con Microsoft

Il CES di Las Vegas è stata l’occasione per Wejo, azienda specializzata in soluzioni cloud e software di analytis, di presentare la sua nuova piattaforma progettata per i veicoli connessi e quelli a guida autonoma: Neural Edge. Una soluzione sviluppata in partnership con Microsoft e che ottimizza la gestione dei dati acquisiti dal veicoli, li elabora sull’edge per poi inviarli sul cloud. Perché? Per ridurre il sovraccarico di dati, massimizzare gli insights, ridurre i costi per i produttori e garantire una migliore esperienza di guida, rendendo allo stesso tempo i veicoli più sicuri e meno inquinanti 

Neurale Edge, la piattaforma per ottimizzare la gestione dei dati delle auto elettrice

Neural Edge fa leva sul cloud Azure e sulla piattaforma ADEPT di Wejio per ottimizzare i dati che una vettura elettrica deve gestire. Analizzerà i dati delle vetture elettriche (EV), autonome (AV) e connesse (CV) per poi filtrarli e trasmettere al cloud solo le informazioni fondamentali.

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I vantaggi sono parecchi, a partire dalla riduzione dei costi di storage e di rete per i produttori: invece di inviare un’enorme mole di informazioni alla nuvola, verranno infatti trasmesse solo i dati chiave. Questo non significa che i dati non inviati verranno persi. Grazie ad algoritmi di machine learning sarà infatti possibile ricostruire il 100% delle informazioni partendo solo dal 20% dei dati, il tutto senza perdere in qualità o fedeltà. 

Neural Edge inoltre abiliterà le comunicazioni V2V (Vehicle to Vehicle) e V2I (Vehicle to Infrastructure), permettendo di standardizzare e centralizzare le informazioni provenienti da tutti i tipi di veicoli, oltre a consentire alle auto di “comunicare” con le infrastrutture stradali, come semafori, cartelli, luci e parcheggi, così da ottimizzare i tempi di spostamento e i consumi. 

Infine, la piattaforma di Wejo permetterà di realizzare digital twin di veicoli e città, così da consentire ai costruttori di simulare l’intero ecosistema composto da auto e strade. In questa maniera, sarà possibile ottimizzare il comportamento delle vetture in differenti città.