Musk lancia la nuova era dei DM su X, ma la sicurezza resta un’incognita

X ha ufficialmente esteso a tutti gli utenti la nuova architettura delle chat private, portando su larga scala un sistema di messaggistica completamente rinnovato. L’aggiornamento, testato negli ultimi mesi con gli abbonati Premium, rappresenta un tassello fondamentale nel progetto di Elon Musk per trasformare la piattaforma in una vera e propria “app per tutto“, sul modello di WeChat.

La nuova interfaccia DM introduce una serie di funzionalità pensate per competere con i principali servizi di messaggistica, puntando soprattutto sulla sicurezza. Tra le novità figurano la crittografia end-to-end per le conversazioni, la possibilità di condividere file, modificare o eliminare messaggi già inviati, inviare DM a scomparsa e perfino bloccare gli screenshot. Si possono inoltre avviare videochiamate direttamente dalla schermata dei messaggi, mentre i messaggi vocali sono previsti in un aggiornamento imminente.

Musk considera la riforma del sistema di messaggistica un elemento chiave per consolidare la piattaforma come hub di comunicazione e, in futuro, come centro per pagamenti e transazioni finanziarie. Tuttavia, nonostante le ambizioni, restano dubbi significativi sulla reale sicurezza delle nuove DM.

Come cambia X con l’estensione dei DM?

Già al primo tentativo di introdurre la crittografia, l’anno scorso, X aveva ammesso che il sistema fosse “goffo“, limitato e poco funzionale per le chat individuali, tanto che fu necessario ritirarlo e rivedere completamente l’infrastruttura back-end. Una versione migliorata è stata lanciata a giugno per gli utenti Premium, ma gli esperti di sicurezza hanno comunque sollevato molte critiche, evidenziando vulnerabilità potenziali e mancanza di trasparenza sui protocolli utilizzati.

Musk stesso ha riconosciuto che il sistema non è ancora perfetto, definendo l’obiettivo dell’azienda quello di realizzare il servizio di messaggistica “meno insicuro” del mercato. Una formulazione che, inevitabilmente, non ispira piena fiducia agli utenti, specialmente in un periodo in cui la reputazione pubblica del CEO è messa in discussione.

Le perplessità aumentano considerando gli sviluppi futuri: X punta a diventare una piattaforma finanziaria integrata, in cui gli utenti potranno effettuare pagamenti, gestire conti di risparmio e perfino richiedere prestiti direttamente dall’app.