Mova Viax 250 in prova: il robot tagliaerba “entry-level” che vede (e taglia) benissimo

La primavera è letteralmente esplosa e, se avete un prato, sapete bene cosa significa: l’erba cresce a una velocità tale che sembra quasi di sentirla sfrigolare. Qui lo sapete, abbiamo abbandonato il taglio manuale da un pezzo. Oggi quindi parliamo di un prodotto che punta a democratizzare la tecnologia “senza filo perimetrale”: il Mova ViAX 250.

Definirlo un entry-level è quasi riduttivo. Sebbene sia progettato per superfici contenute, sotto la scocca nasconde un’intelligenza visiva che fino a poco tempo fa era riservata a modelli dal costo triplo. Se volete scoprire velocemente com’è andata la nostra prova, la trovate anche in video:

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Design e Hardware: semplicità ed efficacia

A un primo sguardo, il Mova ViAX 250 colpisce per la sua configurazione “invertita”: le grandi ruote motrici sono poste anteriormente, garantendo una trazione superiore anche su terreni fangosi o irregolari, grazie a una tassellatura gommata molto pronunciata.

Caratteristiche tecniche in sintesi

Specifiche Tecniche Mova Viax 250
Area di lavoro massima 250 m²
Tecnologia di Navigazione UltraEyes 1.0 (Visione AI HD)
Installazione Senza filo e senza antenna
Altezza di taglio 20 – 60 mm (Regolazione manuale)
Pendenza massima 40% (22°)
Metodi di taglio Linee parallele, Multi-angolo, Manuale
Impermeabilità Grado IPX6 (Lavabile con acqua)
Connettività Wi-Fi / Bluetooth / App
Funzioni Extra Videosorveglianza remota, Info meteo

Il cuore del sistema è la tecnologia UltraEyes 1.0: due videocamere HD frontali che fungono da “occhi” per il robot. Niente cavi perimetrali da interrare, niente antenne RTK ingombranti sul tetto. Tutto viene gestito tramite visione artificiale, con l’IA che riconosce fino a 300 ostacoli o animali. Anche l’hardware ha la sua importanza, soprattutto la parte meccanica. ViAX 250 può superare pendenze fino al 40%, ostacoli alti anche 4 cm, e si muove persino in passaggi stretti. Le videocamere garantiscono un angolo di visione di 120° x 70°, con portata di rilevamento fino a 50 metri, in pratica una precisione di posizionamento al mm.

Unboxing e installazione: questione di minuti

L’unboxing rivela una dotazione essenziale ma curata: il robot, la base di ricarica (composta da due pezzi facili da assemblare), i picchetti di fissaggio, l’alimentatore impermeabile e le lame di ricambio.

Test Mova ViAX 250

Il setup iniziale si divide in tre fasi:

  1. Associazione: Tramite QR Code e App Mova (connessione Wi-Fi/Bluetooth).
  2. Mappatura Manuale: Si guida il robot come un’auto radiocomandata lungo i bordi del prato usando un joystick virtuale sullo smartphone.
  3. Apprendimento: Una volta tracciato il confine, il robot esegue una perlustrazione autonoma di circa 10-20 minuti per memorizzare ogni dettaglio e ostacolo.

In caso di prati più complessi, o separati tra loro, è possibile salvare due diverse mappe, che si possono anche dividere in più zone, così da scegliere impostazioni di taglio dedicate per ogni parte del giardino.

Il test sul campo: come taglia?

Il Mova ViAX 250 non procede a caso. Utilizza percorsi a linee parallele estremamente precisi. Durante i nostri test, abbiamo apprezzato la capacità di variare l’angolo di taglio (ad esempio a 45°) per ottenere un effetto estetico da campo da calcio professionale.

Se il vostro prato confina con un vialetto o una pavimentazione a livello, impostate l’opzione di “accavallamento massimo”. Il robot posizionerà una ruota sulla mattonella, permettendo al disco di taglio di eliminare anche l’ultimo filo d’erba sul bordo.

Test Mova ViAX 250

Sebbene il robot sia molto preciso, i muretti restano un ostacolo fisico. Tuttavia, Mova ha inserito una chicca: la modalità di taglio manuale. Potete guidare il robot tramite l’app con le lame attive per rifinire quegli angoli dove l’automatismo preferisce non rischiare. Un’ottima soluzione per evitare di dover tirar fuori il decespugliatore ogni volta.

Software e funzioni smart

L’app Mova offre una gestione granulare della batteria. È possibile impostare soglie di ricarica (es. 20%-80%) per preservare la longevità delle celle nel tempo, proprio come si farebbe con un’auto elettrica.

Test Mova ViAX 250

Altre funzioni degne di nota:

  • Velocità Sicura: Riduce la velocità in orari specifici per permettere alle telecamere di rilevare ed evitare con più facilità piccoli animali selvatici (come i ricci).
  • Previsione Pioggia: Con ritardo impostabile per evitare di rovinare il manto erboso quando è bagnato.
  • Videosorveglianza: Potete accedere alla diretta streaming delle telecamere frontali e guidare il robot per controllare la casa o il giardino mentre siete in vacanza.

Non manca ovviamente la possibilità di creare una programmazione per far sì che il robot lavori ad orari prestabiliti, senza che sia necessaria nessuna azione manuale. È anche previsto di diversificare l’azione tra la bella e la brutta stagione, per quei prati che rimangono attivi anche quando fa più freddo.

Un ottimo lavoro al giusto prezzo

Il Mova ViAX 250 viene proposto a un listino di 579 euro (disponibile sullo store ufficiale e su Amazon). Per un robot che elimina la schiavitù del cavo perimetrale e offre una navigazione visiva così solida, il rapporto qualità-prezzo è ai vertici della categoria.

Test Mova ViAX 250

Se avete un giardino di piccole dimensioni e cercate un prodotto tecnologico ma concreto, questo ViAX 250 è un candidato che dovreste tenere seriamente d’occhio, specialmente durante le promozioni stagionali. Il giudizio, dopo diversi giorni di utilizzo è sicuramente positivo. Seppur nella sua semplicità (di gestione e di hardware a bordo) il ViAX ha tagliato benissimo il prato, con un tappeto rifinito e uniforme già al secondo ciclo di taglio. L’app Mova si è rivelata una certezza, come già sapevamo, ed offre tutte le opzioni di cui si potrebbe aver bisogno.