Modificare l’indirizzo Gmail è finalmente possibile: come funziona la novità

La modifica dell’indirizzo Gmail è una funzionalità che molti utenti attendevano da anni e che ora trova conferma ufficiale nella documentazione di supporto del colosso tecnologico. Google ha avviato la distribuzione di una funzionalità che permette ai possessori di un account personale di modificare il proprio indirizzo @gmail.com esistente, sostituendolo con uno nuovo, senza la necessità di trasferire dati o aprire posizioni ex novo.

Fino a poco tempo fa, chi desiderava liberarsi di un nome utente creato in gioventù o ritenuto ormai poco professionale era costretto a una procedura complessa: creare un secondo account e gestire manualmente il trasferimento di messaggi e contatti. La nuova procedura semplifica l’operazione, e consente di modificare il proprio identificativo attuale (la parte che precede @gmail.com) con uno del tutto nuovo (e disponibile) mantenendo intatto tutto il contenuto associato.

Il meccanismo tecnico alla base di questa operazione è la gestione tramite alias. Quando l’utente decide di effettuare il cambio, il vecchio indirizzo non viene cancellato né disattivato; esso viene automaticamente convertito in un indirizzo alternativo. Di conseguenza, non è necessario effettuare il logout dai dispositivi in cui si è già connessi, come smartphone o tablet. L’account rimane il medesimo, ma dispone ora di due punti di accesso: quello nuovo, appena scelto, e quello storico.

Le rassicurazioni fornite dalla società californiana riguardano soprattutto la sicurezza dei dati. Tutte le informazioni salvate, incluse le fotografie, le conversazioni e le email pregresse, rimangono accessibili e inalterate. Inoltre, la ricezione dei messaggi è garantita su entrambi i fronti: chi scriverà al vecchio indirizzo vedrà il messaggio recapitato nella stessa casella di posta del nuovo.

Esistono tuttavia delle limitazioni precise per evitare abusi. Google ha chiarito che non sarà possibile generare nuovi indirizzi in continuazione. Il sistema impone infatti un limite alla creazione di nuovi identificativi per lo stesso account per un periodo di 12 mesi per un totale di 4 indirizzi diversi per ogni account. Viene inoltre specificato che il nuovo indirizzo email, una volta creato, non può essere eliminato, ma l’utente mantiene la facoltà di ripristinare il vecchio indirizzo in qualsiasi momento, trattandosi sostanzialmente di un alias. L’accesso ai servizi dell’ecosistema, come Maps, YouTube, Google Play o Drive, rimarrà possibile utilizzando indifferentemente entrambe le credenziali.

Per verificare l’abilitazione alla nuova funzione è necessario recarsi nelle impostazioni del proprio account, a questo indirizzo: se l’opzione non è visibile, significa che l’aggiornamento – attualmente in fase di distribuzione – non ha ancora raggiunto quello specifico profilo.