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Microsoft: servizi online per Office 2016 dismessi dal 2023 e Windows 10 Enterprise aggiornato per 30 mesi

Le ultime versioni di Microsoft Office permettono di accedere ad alcuni servizi online, come l’integrazione con OneDrive. Microsoft aveva annunciato che tali servizi non sarebbero più stati disponibili dopo il 2020, ma l’azienda ha ora spostato tale termine al 2023.

L’integrazione con i servizi online è solo una delle componenti di Office 2016, che va al di là delle altre funzionalità del software – che non sono intaccate da questo termine, per cui Office 2016 continuerà a funzionare anche dopo il 2023. A essere coinvolte sono esclusivamente le funzionalità che richiedono un’interazione diretta con i server di Office 365.

Se le ragioni per cui Microsoft ha deciso di dare un termine alla vita utile dei servizi online sono chiare, e riguardano principalmente i costi di mantenimento dell’infrastruttura e le limitazioni allo sviluppo date dalla necessità di mantenere compatibilità con il software attuale, meno chiara è la ragione dello spostamento del termine. È probabile che Microsoft abbia scelto di spostare in là nel tempo la scadenza a seguito dei riscontri ricevuti dagli utenti, ma non ci sono ulteriori dettagli in merito.

Un’altra novità – che ha però la stessa data di scadenza – è il supporto della versione ProPlus di Office 365 su Windows 8.1: il sistema operativo sarà infatti supportato fino al 2023, e dopo tale data cesserà anche il supporto per Office ProPlus.

L’azienda ha anche esteso il supporto delle edizioni di Windows 10 Enterprise ed Education attualmente supportate (1607, 1703, 1709, 1803) a 30 mesi dal momento del lancio. In futuro, tutte le versioni lanciate a settembre saranno supportate per 30 mesi, mentre le versioni lanciate a marzo riceveranno supporto per 18 mesi. Windows 10 Home e Pro continuerranno a essere supportate per 18 mesi come ora. Ciò vale anche per il Windows 10 October 2018 Update.