Microsoft Highlight Reels: clip e montaggio fatti direttamente dall’IA mentre giochi

Secondo le fonti di Windows Central, Microsoft starebbe testando una nuova funzionalità affidata alla NPU (Neural Processing Unit) nel gaming PC dedicata alla registrazione automatica delle partite. La novità, chiamata Highlight Reels, è attualmente in fase di test per gli utenti Xbox Insider che possiedono ROG Xbox Ally, il PC handheld sviluppato da ASUS in collaborazione con Microsoft.

La funzione sfrutta l’NPU integrata del SoC per catturare automaticamente i momenti più significativi delle sessioni di gioco, senza interrompere il gameplay e senza richiedere interventi manuali.

I dettagli tecnici non sono stati ancora condivisi, ma la tecnologia sembra combinare le capacità di screen capture dell’app Xbox con l’intelligenza artificiale di Copilot, che analizza in tempo reale ciò che accade a schermo.

Lo scopo è identificare azioni rilevanti, fasi concitate o risultati importanti e salvare clip già pronte, con la possibilità che l’AI provveda anche a un primo montaggio automatico. Il nome Highlight Reels suggerisce proprio la creazione di sequenze riassuntive senza necessità di editing manuale da pubblicare sui social network.

Resta da chiarire quali parametri vengano utilizzati per definire un momento come “degno di nota“. Attualmente la fase di test riguarda un numero limitato di titoli, tra cui: League of Legends; Dota 2; Call of Duty; Among Us; Fortnite; Tom Clancy’s Rainbow Six Siege; Forza Horizon 5; Palworld; Rocket League; Elden Ring; Overwatch; Lies of P; Battlefield 6.

Highlight Reels punta ai sistemi certificati Copilot+ PC, cioè piattaforme dotate di NPU con potenza minima di 40 TOPS. Al momento rientrano in questa categoria: Qualcomm Snapdragon X, Intel Core Ultra 200V, AMD Ryzen AI 300 e naturalmente Ryzen Z2. La ragione è che la presenza di una NPU dedicata consente di gestire l’analisi AI senza impattare in modo significativo su CPU e GPU e, quindi, sulle prestazioni di gioco.

Nel frattempo, Microsoft prepara anche Automatic Super Resolution, tecnologia di upscaling AI che utilizza l’NPU per aumentare la risoluzione dell’immagine finale dei giochi PC. La funzione è già disponibile sui PC Copilot+ con piattaforma Qualcomm e raggiungerà i dispositivi ROG Xbox Ally all’inizio del 2026.

A differenza di Nvidia DLSS, la soluzione Microsoft effettua l’upscaling sull’immagine finale senza dati temporali o informazioni sul movimento. Questo approccio consente, almeno in teoria, compatibilità universale con tutti i giochi, senza necessità di integrazione specifica da parte degli sviluppatori. Sarà interessante capire se una NPU da 40 TOPS sarà in grado di gestire agevolmente entrambe le funzionalità in contemporanea.