MacBook Neo: nessuna sorpresa nei primi benchmark: un iPhone 16 Pro Max in versione laptop

Una delle principali novità della settimana è rappresentata, senza dubbio, dal MacBook Neo, il nuovo notebook entry-level della gamma Apple, già ordinabile con prezzo da 699 euro.

Il portatile ha alcune limitazioni significative (8 GB di RAM, tastiera non retroilluminata, dotazione di porte limitata e qualche altro compromesso su display e touchpad) per poter raggiungere l’importo indicato, senza ridurre la qualità costruttiva.

Il cuore del progetto è il SoC Apple A18 Pro, lo stesso utilizzato da iPhone 16 Pro/Pro Max. I primi benchmark confermano che il notebook è veloce quanto gli ex top di gamma della linea iPhone.

Come va il MacBook Neo

Nel test con Geekbench 6, il MacBook Neo ottiene un punteggio di 3.450 in single-core e di 8.702 in multi-core, evidenziando prestazioni lato CPU in linea con quelle di un iPhone 16 Pro Max.

Per quanto riguarda la parte grafica, il benchmark Metal si è chiuso con 31.286 punti, circa il 5% in meno rispetto all’iPhone di riferimento. Questa differenza è legata alla presenza di una GPU con 5 core anziché 6.

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I benchmark ci offrono solo una prima indicazione di quelle che saranno le reali prestazioni del MacBook Neo che andrà testato e messo alla prova in contesti di utilizzo reali. Solo in questo modo sarà possibile valutare il comportamento con le applicazioni di produttività in un ambiente desktop, in relazione ai soli 8 GB di memoria RAM, e anche la sua autonomia, che dovrebbe essere inferiore a quella degli Air anche per via di una batteria piccola (36,5 Wh).