Tecnologia

Logitech MX Ergo: quando la ”trackball” può essere ancora di moda. La Recensione

Sono passati molti mesi da quando Logitech ha presentato al mondo il nuovo MX Ergo ossia la nuova concezione del mouse con trackball che da anni ha caratterizzato le scrivanie di molti utenti che nell’uso quotidiano di questa periferiche hanno sempre preferito la “mano ferma” piuttosto che controllare il puntare su schermo con il movimento del “mouse”. Con il passare degli anni i monitor hanno raggiunto risoluzioni e frame rate sempre più elevati, le schede grafiche posseggono sempre più teraflop di potenza e i processori aggiungono core e maggiori velocità di clock. Al contrario sembra che le periferiche seppure con accorgimenti più o meno tecnologici rimangano salde ai concetti di un tempo.

I mouse con la trackball rappresentano un modo completamente diverso di interagire con il proprio computer anche se il funzionamento risulta essere il medesimo da quando sono stati introdotti e la storia ha permesso di renderli sempre più produttivi oltre che “tecnologici”. Un prodotto forse di nicchia per professionisti che passano molte ore davanti allo schermo ma un prodotto quanto mai valido che dovrebbe essere provato almeno una volta nella vita da tutti per rendersi conto che i vantaggi nel suo utilizzo potrebbero essere maggiori e tali da mettere da parte il classico mouse. Forse.

Il primo “trackball” già nel 1949 con una sfera da bowling

Storicamente il primo dispositivo con trackball, come lo possiamo concepire oggi, venne pensato e realizzato nel lontano 1949 da Tom Cranston e Fred Longstaff, due ingegneri canadesi a lavoro sullo sviluppo di un modo migliore per coordinare i dati target visualizzati su un monitor CRT di un sistema radar in sviluppo. Chiamato “DATAR”, il primo trackball utilizzava una pallina da bowling canadese e pesava parecchi chili. Il progetto non vide mai la luce ma di fatto l’idea di usare la trackball per posizionare un cursore e selezionare elementi sullo schermo di un computer non era poi così sbagliata, anzi.

Durante gli anni ’60 e ’70 i cosiddetti trackball continuarono ad evolversi come dispositivi di input soprattutto per la loro robustezza e precisione anche se con un elevato costo. Usati soprattutto nei processi industriali e nei sistemi di controllo antincendio dei radar militari. Utilizzando sfere leggermente più piccole del primo, i nuovi trackball industriali risultavano dispositivi OEM progettati per essere montati direttamente nelle superfici di postazioni di lavoro fisse.

La storia a venire parla chiaro: già negli anni ’80 una rivoluzionaria ricerca aveva stabilito come un mouse con trackball fosse uno dei dispositivi di puntamento più ergonomici dietro solo alla tavoletta grafica e ben avanti rispetto al classico mouse con la sfera sottostante. Il merito tecnico di questo dispositivo era elevato ma nei mercati di consumo non ebbe fortuna e le aziende produttrici di PC decisero addirittura di consegnare i loro prodotti con un “topo” incluso di serie. Questo fece aumentare il prezzo per i mouse con trackball i quali divennero dispositivi per pochi utenti.

Ad oggi tutto questo si è forse mantenuto anche se sappiamo bene come anche i mouse più tecnologici posseggano dei prezzi importanti come quelli dei mouse con trackball. Logitech però mantiene ancora forte la volontà di non far scomparire questo tipo di dispositivo e il suo MX Ergo è uno dei top di gamma della sua categoria con un rinnovamento importante che l’azienda ha realizzato rispetto al suo predecessore, permettendo al device di allinearsi alla qualità della serie MX. Un mouse da oltre 100€ di listino che vi raccontiamo nei suoi PRO e nei suoi CONTRO in questa nostra recensione. 

Design e Caratteristiche

A livello estetico Logitech non poteva fare miracoli nel senso che i mouse con trackball hanno la necessità di avere, appunto la “trackball”, nella parte superiore del corpo per funzionare come si deve e dunque riuscire ad ottenere un design bello da vedere non è chiaramente facile anzi, direi quanto mai proibitivo.

L’azienda però ci ha messo molto del suo e soprattutto ha allineato, per materiali e per stile, il nuovo Logitech MX Ergo a quello che mi piace chiamare la linea “premium” dei mouse dell’azienda, la quale, vede MX Master 2S e MX Anywhere, oltre appunto al nuovo MX Ergo. La differenza estetica con il classico mouse è palese anche se in questo caso la casa madre ha cercato di mantenere saldo l’utilizzo dei materiali che sono sì plastici ma molto resistenti e soprattutto simili a quelli dei vari MX Master o Anywhere. Un vantaggio che porta l’utente a non accusare troppo il possibile passaggio dal classico mouse a quello con “trackball”.

I pulsanti principali in questo caso non sono, per ovvie ragioni di spazio, nella loro classica sede centrale, a destra e a sinistra della rotella. Entrambi vengono traslati verso destra lasciando appunto spazio alla “pallina” che verrà azionata direttamente con il pollice della mano dell’utente. Non sono però gli unici a coesistere sul dorso del mouse visto che sul lato sinistro fanno bella mostra due più piccoli pulsanti capaci di essere personalizzati a piacere dall’utente nella piena filosofia di Logitech.

Presente la rotella di scorrimento proprio al centro dei due pulsanti principali, la quale, potrà essere azionata dall’utente in base alla propria esigenza con più o meno reattività grazie all’uso del pulsante per la cosiddetta “modalità di precisione”. Oltre a ciò potrà essere spinta sia a destra che a sinistra per ulteriori movimenti aggiuntivi nell’uso quotidiano del mouse.

La trackball è la protagonista principale del design di questo Logitech MX Ergo. Dimensionalmente giusta per l’utilizzo quotidiano ma anche per un controllo certosino dei movimenti che non necessita dunque spostamenti di posizionamento del pollice che mai avrà problematiche di scivolamento dalla sua sede. Oltretutto la dimensione complessiva del dispositivo è generosa e questo consente di poggiare saldamente l’intera mano sul corpo del mouse con la possibilità addirittura di utilizzare un piccolo rilievo per il mignolo.

Una delle grandi novità di questo MX Ergo rispetto a quanto visto con la precedente versione è senza dubbio la base basculante caratterizzata da una piastra in metallo pesante con una superficie realizzata efficacemente in materiale antiscivolo. La piastra può essere fissata in due diverse posizioni e permette di trovare la migliore posizione della mano sul mouse. Questo garantirà a chi userà il mouse di poter ottenere nell’immediato due diverse posizioni operative: una orizzontale ed una leggermente inclinata di 20° potendo dunque personalizzare il tutto.

Chi conosce Logitech sa che l’azienda presta forte attenzione alla personalizzazione tramite software dei propri mouse. Ecco che la piattaforma Logitech Options rappresenta una parte fondamentale di questo MX Ergo come anche di tutti quelli della famiglia MX. Il software facilmente reperibile sul portale dell’azienda, sia per Mac che per Windows, potrà una volta scaricato ed installato garantire la migliore esperienza personalizzata. Sì, perché ogni singolo controllo, ogni singola funzionalità potrà essere configurata individualmente e dunque basteranno pochi minuti iniziali per far sì che il Logitech MX Ergo possa divenire il migliore amico nelle dure e lunghe giornate di lavoro davanti ad un monitor.

Chiaramente oltre alle classiche funzionalità che consentono di modificare il funzionamento di velocità e di direzione di scorrimento ecco che il software garantisce di regolare ogni singolo parametro differenziandolo anche in base alle applicazioni che si stanno usando sul PC o Mac. Un pregio non indifferente questo di cui gli utenti potranno usufruire nelle attività quotidiane di lavoro ma anche di intrattenimento.

È possibile scegliere tra diverse opzioni di connettività tra il ricevitore Unifying di Logitech che risulta incluso con un piccolo dongle USB da collegare alla macchina o tramite Bluetooth. Non siamo stati in grado di discernere differenze di lag tra i due sistemi sintomo che l’uso di uno o dell’altro è determinato esclusivamente a quale sia più comodo per l’utente. Un piccolo pulsante sotto la rotella di scorrimento commuta tra le due opzioni di collegamento e il passaggio è semplice ed immediato.

A livello di prestazioni il Logitech MX Ergo garantisce la solida esperienza in fatto di mouse dell’azienda. La trackball è sempre molto fluida e il suo utilizzo è più soggettivo che prestazionale visto che solo l’abitudine dopo un po’ di tempo potrà realmente far capire se si è portati per Ergo o per gli altri classici mouse. Certo quello che abbiamo potuto constatare nel corso delle settimane di utilizzo è di dover insistere perché solo dopo qualche giorno diverrà automatico realizzare movimenti adatti al mouse con trackball piuttosto che con il mouse solito.

  LOGITECH MX Ergo
OS (al lancio) Logitech Options (Windows e Mac)
Tecnologia sensore Tracciamento ottico avanzato Logitech
Valore nominale: 380 dpi
Valore minimo: 320 dpi
Valore massimo: 440 dpi
Numero pulsanti 8
Tecnologia wireless Avanzata a 2,4GHz
Funzionamento Distanza fino a 10m
Batteria 500 mAh (finoa 4 mesi)
Durata Pulsanti Fino a 10 milioni di clic
Dimensioni 132.5 x 99.8 x 51.4 mm 
Peso 164 gr (senza piastra)
259 gr (con piastra)  


 

Ciò che differenzia questo tipo di accessorio rispetto al classico mouse è senza dubbio l’uso che se ne deve fare. Un uso sì professionale ma che nelle nostre prove ci ha leggermente rallentato rispetto alla velocità di esecuzione che invece abbiamo ottenuto con un mouse classico. Questo chiaramente non significa che MX Ergo non possa essere usato nelle attività di lavoro anzi, di fatto però ruotare la trackball per coprire grandi distanze in breve tempo risulta sicuramente meno incisivo rispetto al muovere con la mano direttamente il mouse.

Si può fare tutto e lo si può fare anche normalmente come quello che si può fare con un mouse classico ma in alcune situazioni estreme non si potrà avere la medesima velocità. Un pregio però lo dobbiamo segnalare ossia quello di poter lavorare con maggiore scioltezza e soprattutto la capacità, per l’utente, di ritrovarsi a fine giornata con una mano meno stanca e sicuramente anche meno indebolita rispetto a quanto avviene invece con l’uso del classico mouse.

Sull’autonomia Logitech ha lavorato fortemente e il nuovo MX Ergo permette addirittura di ottenere ben 4 mesi di autonomia. Non li abbiamo potuti constatare per ovvi motivi ma viste le esperienze con le altre versioni di mouse possiamo di certo stare tranquilli su questo dato. Non solo perché incredibile sarà comunque la velocità di caricamento tramite il classico cavo USB: in questo caso, ad esempio, con un solo minuto di carica sarà possibile usare il mouse per oltre un giorno lavorativo. Oltretutto, come per gli altri device, anche con MX Ergo Logitech si potrà usarlo durante la ricarica.

CONCLUSIONI

Cercare di paragonare un mouse classico con un mouse caratterizzato da trackball è quasi come fare un confronto tra mele e arance. Sono due prodotti per molti versi diversi che permettono di essere usati da tutti ma che di certo si adattano più ad alcune persone piuttosto che ad altre.

Logitech MX Ergo ha un ottimo livello di usabilità quotidiana. Guardando e studiando il nuovo mouse è difficile riuscire a chiedere altro alla casa produttrice per migliorare ancora questo tipo di dispositivo. Il nuovo MX Ergo possiede una “trackball” reattiva e facile da usare grazie alla sua fluidità. Le linee studiate a tavolino permettono comodità di utilizzo anche agli utenti più esigenti che di certo, una volta abituati, potranno risentirne positivamente a fine giornata lavorativa.

Le preferenze degli utenti nei confronti dei dispositivi di puntamento sono guidate da molti aspetti come la dimensione della mano, la coordinazione occhio/mano, lo spazio di lavoro. Fattori ergonomici che non cambiano tanto quanto la tecnologia, ad esempio, di una CPU e dei capricci del mondo del marketing. Le trackball rimangono un’alternativa valida o addirittura superiore al classico mouse in molte applicazioni e continueranno ad essere il dispositivo di input preferito di una certa percentuale di utenti, se continueranno a trovarli.

E’ palese che un mouse con trackball potrà essere usato su di una superficie alternativa a quella del classico mouse visto che l’azione avverrà sulla trackball stessa piuttosto che con il movimento del dispositivo e senza dunque tracciamento del laser. Questo potrebbe farvi preferire il Logitech MX Ergo rispetto ad un mouse solito oltre a motivi riguardanti la precisione o anche la riduzione delle sforzo sulla mano di utilizzo. Amato da molti reparti industriali ma amato anche da utenti CAD che riescono, grazie anche alla moltitudine di tasti personalizzabili, a compiere velocemente e al meglio le proprie operazioni quotidiane.

In questo caso Logitech MX Ergo è un prodotto dal design in linea con gli altri mouse top di gamma dell’azienda. Non ha sicuramente reinventato il mouse con trackball ma di certo quando un prodotto funziona bene è difficile chiedere di più. Il suo costo è importante, inutile non affermarlo visto che parliamo di poco più di 90€ su Amazon ma è palese che stiamo anche parlando del top di gamma in tal senso e per molti spendere questa cifra è sinonimo di sicurezza nel trovare un prodotto con materiali di alta qualità e soprattutto con tutto quello che sta dietro come l’appoggio di un software che garantisce la massima personalizzazione del prodotto affinché si possa trovare la migliore simbiosi con esso.