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Lo store di Windows 10 è pieno di app pirata per lo streaming illegale

Nel corso degli ultimi anni abbiamo visto una sorta di democratizzazione della pirateria. Se in passato per scaricare o visionare contenuti pirata era necessario avere una certa dimestichezza con il computer, adesso è tutto molto più semplice. Ma a rendere il tutto ancora più semplice è addirittura Windows Store che, in base ad una recente analisi condotta da TorrentFreak, contiene diverse applicazioni che promuovono la riproduzione in streaming di contenuti pirata.

Ultimamente servizi come Netflix o Amazon consentono lo streaming multimediale di opere audiovisive con una spesa particolarmente bassa. Nonostante ciò la semplicità con cui si può accedere alla “pirateria” è quasi disarmante, e spesso viene preferita ai contenuti legali. È sufficiente una ricerca sul web per ottenere una lista sterminata di opzioni, e a queste si aggiunge Windows Store. E neanche in questo caso sono parecchi gli sforzi da fare per accedere ai contenuti illeciti.

“Navigando nella lista delle app ‘Top Free’ su Windows Store la nostra attenzione è stata catturata da diverse applicazioni che promuovono ‘Free Movies’ fra cui diverse opere celebri come Wonder Woman, Spider-Man: Homecoming, e The Mummy”, scrive la fonte sul report. “Inizialmente abbiamo pensato che un’app pirata fosse sfuggita ai controlli di Microsoft. Tuttavia il problema non sembra isolato: ci sono decine di app simili sullo store ufficiale che promettono agli utenti film gratuiti, spesso con recensioni estremamente favorevoli”.

TorrentFreak ha segnalato diverse applicazioni che propongono nella descrizione la riproduzione illecita di diverse opere hollywoodiane, senza nascondere il reato e, anzi, evidenziandolo nella maniera più netta possibile. Questo non avviene solo negli USA, ma anche in Italia, dove al momento in cui scriviamo è sufficiente effettuare una ricerca con la keyword “Film” sullo store per ottenere fra le prime posizioni alcune app per la riproduzione illecita dei contenuti, fra cui non solo film, ma anche serie TV, cartoni animati, e molto altro ancora.

Insomma Windows Store è sempre stato piuttosto deficitario in termini di numero di app presenti, e Microsoft ha utilizzato in passato una strategia piuttosto lassista in modo da poter fronteggiare la concorrenza. Tuttavia ciò risulta paradossale all’interno di un sistema operativo che si pone il compito di massimizzare la sicurezza e combattere la pirateria (evidente, ad esempio, con Windows 10 S). Microsoft ha risposto alla richiesta di un commento da parte di Torrent Freak, sottolineando che i detentori di diritti d’autore possono segnalare i contenuti pirata sullo store.

“Teniamo in seria considerazione i report sulla presenza di contenuti inappropriati o in violazione della proprietà intellettuale sul nostro Store e analizzeremo attentamente quest’ultimo report. Nello sforzo di offrire ai nostri clienti contenuti di qualità a cui potersi affidare, lavoriamo continuamente con i nostri sviluppatori per assicurare che le loro opere sino coerenti con i nostri Application Developer Agreement e Store Policies.

Se i detentori delle proprietà intellettuali trovano un’app sul nostro Store che credono in violazione della loro proprietà intellettuale, possono inviare un report attraverso la Trademark and Copyright Protection Page. In aggiunta, incoraggiamo sempre i clienti a riportare qualsiasi problema incontrato su Windows Store. Per la maggior parte dei problemi possono usare il collegamento Report Concern to Microsoft su Windows Store”.