L’intelligenza artificiale ha reso più il sicuro il Play Store secondo Google

Negli ultimi anni, Google ha alzato il livello dei controlli per evitare la pubblicazione di app malevole sul Play Store. Il sistema non è ancora perfetto, ma i numeri confermano che i sistemi sviluppati per garantire la sicurezza dello store stanno funzionando. Un contributo importante, almeno stando alle parole di Google, arriva anche dall’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di verifica delle applicazioni in arrivo sul Play Store.

L’intelligenza artificiale rende il Play Store più sicuro?

Il rapporto sulla sicurezza delle app Android, pubblicato questa settimana da Google, conferma il successo delle azioni di difesa del Play Store messe in atto dall’azienda che ha impedito la pubblicazione di 1,75 milioni di app nel corso del 2025 (nel 2024 erano 2,36 milioni mentre nel 2023 sono state 2,28 milioni).

Le violazioni che hanno portato al blocco delle app sono diverse e comprendono la presenza di malware, possibili frodi finanziarie, violazioni della privacy e molto altro. Google ha anche bannato più di 80.000 account di sviluppatori (anche in questo caso si tratta di numeri in calo rispetto agli anni passati).

Un ruolo importante nella difesa del Play Store, secondo Google, oggi lo ricopre l’intelligenza artificiale e quelle che vengono definite “protezioni multilivello” che, sfruttando l’IA, rendono lo store più sicuro impedendo la pubblicazione di app dannose.

I modelli IA più recenti di Google giocano oggi un ruolo importante nel processo di revisione delle app, affiancando i revisori umani e rendendo più efficaci le difese. L’azienda ha confermato di voler aumentare gli investimenti nei sistemi IA per la sicurezza nel corso del 2026.

Anche se Google non ha fornito informazioni a riguardo, l’IA potrebbe giocare un ruolo importante anche per Google Play Protect che, secondo l’azienda, ha identificato oltre 27 milioni di app dannose nel corso del 2025 (più del doppio del 2024).