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LG OLED: TV ottimizzati per il gaming. 4K 120Hz, VRR, ALLM e Game Optimizer

Fino a non molto tempo fa le capacità dei pannelli dei televisori superavano ampiamente i requisti della maggior parte dei contenuti audio/video. L’avvento delle nuove console di gioco ha decisamente cambiato le carte in tavola, però. Xbox Series X e Playstation 5, infatti, hanno finalmente abilitato i 4K/120Hz. Naturalmente questo tipo di contenuti è sfruttabile anche attraverso l’uso di un PC con schede video sufficientemente potenti.

LG TV OLED EVO G1 Gallery

Già dal CES 2020, LG ha deciso di puntare molto sulla compatibilità gaming dei propri TV e la gamma 2021 ha portato in dote ulteriori miglioramenti su questo fronte. Lato ‘Cinema’, tutti i televisori premium della gamma 2021 di LG sono dotati di supporto per Dolby Vision IQ, Dolby Atmos, HDR10 PRO e Filmmaker Mode, ma soprattutto mettono a disposizione ben quattro porte HDMI 2.1 eARC, oltre a VRR e ALLM. Recentemente tramite aggiornamento firmware, LG ha abilitato la fruizione di contenuti HDR Dolby Vision 4K 120 Hz sui suoi modelli G1 e C1.

LG OLED Dolby Vision 4K HDR

La porta HDMI 2.1 è fondamentale per poter fruire dei contenuti 4K/120Hz, in quanto è l’unica che offre una bandwidth adeguata ai bitrate raggiunti da questo tipo di flussi video. Il supporto VRR, Variable Refresh Rate, permette di sfruttare al meglio i giochi, senza fenomeni di tearing e stuttering, che avvengono quando il televisore non riesce ad accordare la visualizzazione delle immagini alla propria frequenza di refresh. Il supporto VRR permette proprio questo, regolando la frequenza di refresh del pannello in base all’output di console e PC.

A questo proposito troviamo sui TV LG la compatibilità G-Sync e FreeSync Premium, sempre per eliminare i fenomeni di stuttering e tearing, e quindi per giocare senza immagini ‘spezzate’ o frame persi. ALLM è un’altra sigla importante il cui significato è Auto Low Latency Mode. La latenza, descrivibile anche come input lag, è il tempo che passa tra quando il TV riceve il segnale video e quando poi lo visualizza effettivamente sul pannello. In caso di sovrapposizione di molte ottimizzazioni dell’immagine, questo tempo può allungarsi, per i tempi di elaborazione del processore, portando a input lag di più di 100 millisecondi. Se nella visione di contenuti cinematografici o televisivi questo non è assolutamente un problema, se si utilizza il TV per giocare un input lag elevato si traduce in un tempo percepibile tra l’istante in cui si dà un comando sul controller (ad esempio ‘sterza a sinistra’) e quello in cui il comando è visualizzato sullo schermo (la macchina sterza a sinistra). Questo sfasamento può essere non solo fastidioso, ma anche rendere impossibile la gestione di giochi molto concitati. Auto Low Latency Mode riconosce automaticamente quando il TV viene utilizzato per giocare attaccato a una console e disattiva tutte le ottimizzazioni dell’immagine non funzionali al gioco, minimizzando l’input lag. Recentemente abbiamo testato l’interessantissimo TV LG OLED EVO G1, rilevando input lag a metà schermo di soli 12 millisecondi con segnale 1080p 60Hz.

LG TV OLED Game Optimizer

Sulla più recente gamma 2021, con webOS 6.0, ha debuttato anche la nuova funzione Game Optimizer. Da un lato questa funzione mette a disposizione un pannello dedicato con tutte le impostazioni dell’immagine legate ai contenuti videoludici, accessibile in modo rapido dal telecomando, un po’ come avviene sui più recenti smartphone con lo Spazio Gioco o Game Mode. Dal pannello è, inoltre, possibile selezionate le migliori impostazioni d’immagine in base al tipo di gioco, come FPS, role-playing o real-time strategy.

Sono molte le regolazioni su cui si può intervenire dal pannello dedicato Game Optimizer, ben distinguibile dal resto del menu anche dal punto di vista visivo, con una grafica decisamente più accattivante, maggiormente in linea con l’ambiente gaming. Tutte le opzioni restano comunque raggiungibili anche dall’interfaccia del menu standard.

Tra le opzioni più interessanti troviamo quelle per controllare la resa delle ombre, magari per evidenziare i particolari nelle zone più scure dell’immagine e scoprire più facilmente nemici o oggetti nascosti nei giochi First Person Shooter. Similmente è possibile ottimizzare il contrasto sulle alte luci, per evidenziare i dettagli nelle zone più luminose dell’immagine.

Dall’anno scorso i TV OLED LG mettono a disposizione la funzione OLED Motion Pro, che riduce la sfocatura delle immagini in movimento grazie alla tecnologia del black frame insertion. Molto utilizzata per la visione dei contenuti sportivi, questa tecnologia offre risultati apprezzabili anche nei giochi più concitati e la sua attivazione è accessibile in modo rapido dal menu Game Optimizer. Per chi gioca molto, soprattutto la sera, è poi disponibile la funzione che riduce la luce blu e aiuta a non affaticare l’occhio anche durante le sessioni di gioco prolungate.

Non solo console e PC, webOS 6.0 metterà a disposizione nel corso dell’anno anche il supporto diretto a Google Stadia, il servizio di cloud gaming in tempo reale che permette di giocare un ampio catalogo di giochi sul TV utilizzando semplicemente un controller e nessun hardware aggiuntivo.