Lexar annuncia la fine della divisione che si occupa delle memorie. La fine di un brand

Le memorie Lexar saranno solo un ricordo. La notizia è apparsa da poche ore sul proprio blog Micron e riguarda la divisione dell’archiviazione removibile ossia quella che realizza e controlla la realizzazione delle card per le macchine fotografiche. In questo caso si legge nel portale come la decisione dell’azienda sia quella di sospendere l’intero portafoglio che riguarda il mercato delle memorie flash che sembra divenuto ormai ben poco redditizio rispetto ai costi di produzione e del personale.

La nota dell’azienda dichiara: “La decisione è stata presa in un piano più ampio della società che vuole concentrarsi sulle crescenti opportunità nei mercati e negli ambiti e nei canali con valore più elevato”. La decisione dunque sembra essere puramente “economica” con uno sguardo dell’azienda Lexar a categorie ben più redditizie che permettano alla stessa di rendersi anche maggiormente concorrenziale. La decisione arriva comunque a sorpresa soprattutto per il fatto che le vendite nel settore delle memorie la vedevano comunque in buona posizione rispetto alla concorrenza.

L’azienda ha comunque confermato che continuerà a supportare i propri clienti durante l’intero periodo di transizione. In questo caso però non è dato sapere se la sospensione sarà solo parziale o se invece risulterà essere definitiva. Oltretutto proprio dal blog Micron giunge la dichiarazione della possibilità che in parte o totalmente la sezione Lexar possa essere venduta a terzi, definendo dunque il disinteresse per questo settore dai piani alti. Sappiamo come il nome Lexar sia sinonimo non solo delle classiche card per macchine fotografiche ma anche le Secure Digital, le Compact Flash, pendrive USB, lettori e dischi come il rinomato Portable SSD. Insomma una gamma di prodotti che spariranno completamente e chissà se verranno in un futuro prossimo mai ripresi.